Anno CLXI. 397 /■elio, altro 11011 ne fa , che un elogio, e cel dipigne con faccia dolcemente feria, con barba folta e mal pettinata , con abito fempli-ce e modello . Furono luoi Maeltri nella Filofofia Peripatetica Claudio Severo , che vedremo Confole in breve -, nella Stoica amata da lui l'opra 1’ altre , Apollonio da Calcide , Sefto da Cheronea Nipote di Plutarco, Giunio Ruflico Claudio Majfimo , Cinna Catullo , Baßlide , Arriano, ed altri ( a ) . Sul principio de Tuoi Libri , (a) Eufcb. perch’ egli l'apeva prendere il buono di tutti, e lafciare il cattivo, I,lChron,c• va ricordando , quali buone ed utili Maffime avelie imparato da cadaun d’ elfi , e da Antonino Pio fuo Padre per adozione , e da varj altri o Gramatici, o Oratori, oFilofofì, fra’quali fpezialmente amò ^ Cat);tol ed afcoltò il fuddetto Giunio Ruflico (¿). Abbiamo da Capitolino,/« Antonini che Marco Aurelio, allorché gli morì un di coloro , che aveano a- p;°-vuta cura della fua educazione , ne pianfe ; e perchè i Cortigiani li faceano beffe di quella fua tenerezza di cuore , Antonino Pio Augu-ffo dille loro : Lafciatelo fare , perchè anche i Saggi fono Uomini ; nè la Filofofia , nè /’ Imperio eflinguono gli affetti nofiri . Da tutti quelli Maeliri apprefe Marco Aurelio qualche cofa di profittevole per ben vivere , badando a i lor documenti, o all’ efempio loro : con che giovane ancora fi avvezzò a tenere in freno il corpo , menando una vita dura, fuggendo ogni delizia , leggendo , faticando , e attendendo a gli affari occorrenti. Con così bel preparamento adunque, e con tale corteggio di Virtù fu Marco Aurelio adottato per Figliuolo da Antonino Pio , e divenne fuo Genero , con ifpol'ar Fauflina , unica Figliuola di lui , da cui ebbe poi varie Figliuole . Effa in quello medefimo Anno , da che il Marito era divenuto Imperadore, gli partorì due Gemel- li nel dì 31. d’ Agollo , l’uno de’ quali fu Commodo , Figliuolo indegno di sì buon Padre, e che avrà luogo fra gliabbominevoli A11-gulli . Altri mafchi nacquero da tal Matrimonio , ma niun d’ elfi lopravvifle al Padre . Dappoiché ebbe Antonino Pio fatto fine alla lua vita , il Senato dichiarò Imperadore Auguffo il lblo Marco Aurelio^ -, ma egli con un atto di magnanimità , che non avea , e non avrà forle eiempio, benché Lucio Elio Commodo non foffe a lui attinente per alcuna parentela di fangue , ma {blamente per titolo di adozione gli foffe Fratello : pure il volle (c) per fuo CollegaQj0dey^0 nell Imperio , e gli conferì i titoli d’Imperadore , e d’ Auguflo , e imper. la Podefià Tribunizia e Proconjulare : il che fu cola non più veduta , cioè due Augulli nel medefimo tempo . Ritenne per sé il Pon*-tificatoMaflìmo , e il cognome di Antonino, cedendo a lui il fuo pro-