4 Annali d’ Italia. quello carico, ma con impetrare, che {blamente per dieci anni avvenire .durafle un tal aggravio. Finiti quelli, e chielta di nuovo licenza , s’ accordò in cinque altri, e pofcia in dieci, tanto che fen-z a mai ceflare d’effere Signore del Mondo Romano, e con apparenza di comandare , folo perchè così volevano il Senàto ed il Popolo : terminò poi felicemente nel comando i fuoi giorni. Nè mancò chi gli iuccedeiTe nell’incominciato onore, e in quella Signoria, la quale a poco a poco nel profeguimento pervenne all’intero defpotifmo , e talvolta alla Tirannia. In tale flato fi trovava nell’ Anno prefente Roma fotto Auguilo fmperadore, nè la di lei potenza ii ilendeva già fopra tutto il Mondo,» come l’adulazione talvolta fognò , ma bensì nella miglior parte dell’Europa, e in moltiflìme Provincie non meno dell’Afia., che dell’ Affrica Era nato Auguilo fotto il Confolato di Cicerone, e di Gaio Antonio , cioè 1’ Anno feflantatrè prima dell’ Era Criflianaj e però nel prefente , in cui eiTa Era ebbe principio , correva TAn-110 feflanteiimo quarto dell’età fua , e l’Anno xxiii. della fua Tribunizia Podeftà, e il xlv. del fuo Principato. Giacché niun figlio mafchio aveva a lui prodotto Livia fua moglie, era già egli ricorfo al ripiego dell’adozione, per defiderio di perpetuar la iùa Famiglia, e di trafmettere in un Figlio adottivo anche la Dignità Imperiale . Aveva egli due Nipoti, figliuoli *di Marco Agrippa,e di Giulia fua Figliuola , Donna famolà per la fua impudicizia , e in quelli tempi a cagion di tale infàmia relegata nell’ Ifola Pandataria. L’ uno Gaio , e 1’ altro Lucio nominati, aveano già talmente con-feguito l’amore d’Auguilo sì in riguardo al fangue, che fcorrea lor nelle vene , che per le loro belle qualità , che gli aveva adottati a-mendue per Figliuoli, inneilandoli nella Famiglia Giulia, e dando loro il Cognome di Cefare. L’ uno d’ eifit, cioè Gaio, fu (a) nell’An-(a) Noris no prefente alzato alla Dignità più eminente, che dopo l’Imperia-pTfanPDijr. ^ ^ar Poteffe allora la Repubblica Romana , cioè il Confolato . L’ s.cjf.ij. altro Confole fu Lucio Emilio Paulo, cognato d’effo Gaio, perchè marito^di Giulia fua Sorella, Donna, che per aver imitata la Madre Giulia nella difoneflà, {offrì anch’ effa un eguale gaftigo . Militava in quefli tempi Gaio Cefaré Confale per orarne d’Auguflo fuo Padre , nella Siria , afia nella Soria , contra de’ Parti. Quefla era allora la fola guerra , che teneffe in efercizio 1’ armi Romane ; perciocché Auguilo tra perchè vecchio, e perchè Signore di gran fenno , il più che potea , s’ andava fludiando di mantener la pace nell’Imperio, fenza curar molto l’ambiziofa gloria de’Conquifla- tori.