La decisione della congregazione dei procuratori. della maggioranza non orano un voto più della metà, poichò la metà di 33 era 16 e mezzo e i 17 voti importavano dunque solo un mezzo voto di più della metà. Da principio non si dette nessuna importanza a questa trovata.1 Appena dopo alcuni giorni, quando molti dei procuratori erano già partiti jH»r le loro provincia, Estrix tirò fuori ancora una volta il suo dubbio incontrando l'approvazione di Gonzalez, il quale pensava che la validità della deliberazione dei procuratori era per lo meno dubbia e che la decisione in caso di dubbio spettava a lui, al generale. Ora su questo caso si svolse una disputa che durò mezz'anno:* i difensori della deliberazione si appoggiavano al fatto che lo stesso Gonzalez e la congregazione l’avevano considerata valida.1 Quando la deliberazione era stata inserita nei registri e sigillata, anche la minoranza si era associata in silenzio. Se il generale si sentiva autorizzato nella sua resistenza dai suoi principi morali, ciò gettava una luce ¡issai «vjui-voca sopra questi principi e mostravano che essi pur sotto tutte le apparenze di rigore, portavano nelle decisioni morali l’arbitrio e con ciò aprivano la via proprio al lassismo.4 Innocenzo XII, al quale il 30 novembre 1693 s'ora dato notizia delle difficoltà, decise finalmente il 16 giugno 1691 che una conuuis->ione di cinque cardinali * dovesse esaminare con maggiore at tenzione il caso. Otto giorni dopo Gonzalez mandò dal papa facendo rilevare che dubbi intorno all'istituto del suo ordine, in base alle bolle pontificie, potevano essere risolti dal generale; ma Innocenzo XII respinse tale richiamo, poiché nel presente caso il generai«» era parte in causa e vi aveva implicato anche i principi civili.* Gonzalez credette ora, almeno come studioso privato se uon anche come generale, di poter dare una decisione intorno al ilubbio. (Hi assistenti cercarono di fargli passsire «li testa «juesto pensiero, ma, nonostante la loro protesta, «ereio non «»ri da convocarsi la congregazione generale.* Gonzalez aveva dunque vinto. 1 Astràjx I 307. * Dólmxoer-Recìch I 228*. * Cosi Seoneri ivi 11 30« ». dr. il pan-re di Bruoaoci iri 141-14. * Bri:* acci iri 147; La Cbaizs ir* I 22». * Panciatici, Albani, Spada. Carpegn*. MarwncoUi. Bruna«-i, loc. cit. 142, n. 6. * Astru.v VI 310. » Ivi 311-313. * Ivi 313 m.; Synop»i* adorni» 11 41S.