Resistenza contro Vintimille. 617 la sua sottomissione.1 Le Facoltà di Angers, Nantes, Reims, Caen, Tolosa, Poitiers seguirono l’esempio della consorella parigina. 2 Alla gioia delle persone attaccate alla Chiesa rispose la rabbia dei quesnellisti, che si sfogò in attacchi furibondi.3 Il clero di Parigi si mostrò meno docile della Sorbona. I parroci poterono inferire ciò che ormai li attendeva dai passi del Vintimille presso il suo Capitolo. Perciò, ancora avanti la pubblicazione della prima pastorale dell’arcivescovo, circa 25 di essi diressero una lettera4 al nuovo pastore colla preghiera, che non volesse attuare davvero quanto si vociferava fosse sua intenzione, cioè il ritiro delle facoltà di predicare e di confessare a tutta una serie di ecclesiastici. Ciò fu detto certamente con intenzione di minaccia, perchè era da attendere che il Vintimille, come aveva fatto già a Marsiglia e ad Aix, così anche ora farebbe comparire gli ecclesiastici per accertarsi della loro capacità a confessare. Per verità, fino al febbraio 1730 furono solo 30 preti su 1110 quelli, a cui in tale e? ime furono negate le facoltà in questione; ma anche questo piccolo numero bastò al partito clericale rivoluzionario per su-" tare una tempesta contro il proprio arcivescovo.” Oltre una moltitudine di fogli volanti, essi diressero al Vintimille una seconda lettera,6 insieme con un ampio memoriale nel quale si intendeva confutare punto per punto la prima lettera pastorale dell’arcivescovo. I parroci di campagna si erano associati ai loro colleghi della capitale.7 Poiché questi scritti erano destinati al pubblico, anche il Vintimille si rivolse ad esso, dirigendo al re una lettera a stampa, che dava una esposizione dello stato delle cose ed invocava la protezione del governo. * In questa lettera egli potè riferirsi al fatto, che parecchie corporazioni religiose si erano sottomesse in seguito alla sua istruzione pastorale (domenicani, carmelitani, premostratesi e dottrinari); perfino taluni parroci, che avevano sottoscritto la prima istanza a lui diretta, ora si ritirarono.9 1 Fleury I.XXIIX 221 ss., 220. Ix* lettere appartengono cronologicamente ® al pontificato di Clemente XII. * Feret VI 104. 3 Hardy 181. 4 II 23 settembre 1729 [Niveux] I, appendice 111 8. 3 VlNTIMII.t-E ivi 128. « Il 28 dicembre 1729. ivi 112 s. 7 II 16 ottobre 1729, ivi 124-120. ' Ij’8 febbraio 1730. ivi 120-12». 9 Ivi 128; Hardy 176 s. Sulla sottomissione dei domenicani di •S. Gia-il 13 ottobre 1729, cfr. Coulon nella Rev. de» »cicnce» phU. et théol. yI <1»12) 312 s.