Noailles pubblica il suo appello. 223 Il Papa naturalmente di fronte a tutto ciò non poteva tacere, ma il cardinale de Bissy ottenne ancora una volta1 che Clemente XI differisse il suo intervento. Nuove trattative parvero questa volta condurre veramente ad un risultato: in mancanza di meglio fu raggiunto l’accordo sull’esposizione dommatica, già invecchiata e che in verità non poteva garbar molto a Roma; Noailles promise di accettare la Bolla, alla stregua delle sue proprie dichiarazioni, anche se queste non venissero confermate dal Papa. Ma non si andò più oltre.3 De Bissy in una circolare agli amici della costituzione1 dovette annunciare che le trattative avevano fatto naufragio, che bisognava aspettarsi una decisione papale e che la conseguenza sarebbe un nuovo appello ad un concilio generale, appello che questa volta verrebbe promosso dal parlamento di Parigi. Volessero i vescovi prevenire tutto ciò con una lettera pastorale, nella quale dovrebbero mettere in rilievo la generale accettazione della Bolla nella Chiesa universale e accentuare la nullità dell’appello interposto. Era però necessario far presto, poiché se le pastorali comparissero dopo la Bolla imminente, esse verrebbero considerate e in conseguenza trattate da parte dello Stato come l’esecuzione di quella. Come questa lettera dimostrò a tutti, la rottura deLle trattative era completa; allora finalmente Noailles ebbe il permesso di pubblicare il suo appello.4 Egli lo fece il 24 settembre ma con la sua dichiarazione riscosse scarso applauso anche da parte dei *uoi amici. Spiacque per esempio che egli presentasse appello non soltanto al concilio, ima anche al Papa meglio informato, che egli •»iasimasse soltanto l’abuso che si sarebbe fatto con la Bolla e che in genere non parlasse più chiaro.8 Ma ciò nonostante Noailles trovò il consenso del suo capitolo e dei suoi parroci; soltanto due canonici e dieci o dodici parroci furono di diversa opinione. 8 L’appello era appena pubblicato, quando venne resa nota anche la Bolla papale7 che Clemente XI aveva sottoscritto il 28 agosto 1 Con lettera del 23 maggio 1719, ivi 133. » Ivi. . 1 Del 14 settembre 1718, ivi 142 s. • Riprodotto ivi 149-157. • Ivi 167. • Ivi 148 s. r « Pastorali» officil ». Riprodotta in Bull. XXI 807-813 ; Fleury IJCIX 726- ■ Ai. Delle personali premure del Papa per la Bolla attesta una serie di prosarti in Aiticeli, di Clemente XI ivi 151 : « Prime minute di questa Bolla In numero di tre emendate et aggiunte in molti luoghi da S. Beatitudine; Fogli "■ntinentl mutazioni e aggiunti alla bolla di pugno di S. B. ; Principio di bolla l'^Kno di S. B. ; Minuta Intiera di bolla formata et scritta da Clemente XI ; 1 "*'*a della medesima con nuove correzioni fatta di pugno del Papa ; Osser-'ailonl fatte da’ cardinali; Sette fogli [con modificazioni autografe del Papa] ;