Restituzione di Coniaechio alla Chiesa. 529 sfazione, che con la nomina a cardinale dell'arcivescovo Ferrerò di Alessandria il suo stato ottenne il diritto a un cardinale della Corona, come l’imperatore, Francia, Spagna, Portogallo e Venezia. Nonostante il suo amore per la pace e la sua arrendevolezza, Benedetto XIII si vide esposto ad offese da parte di vari governi, perchè lo spirito dei tempi si trovava dappertutto, anche negli Stati cattolici, in opposizione alla Chiesa. La restituzione di Co-macchio da parte dell’imperatore, che dopo sì lunga, impaziente attesa 1 avvenne il 20 febbraio 1725,3 fu uno dei pochi sprazzi di luce riserbati al Papa. Ma del resto egli si vide implicato in molti affari assai spiacevoli. Caratterizza la fermezza, con cui Stati anche piccolissimi tenevano ai loro presunti « diritti di sovranità », il contegno del cantone di Lucerna. Il nunzio di là, Domenico Passione!, che non apparteneva davvero agli zelanti, dovette il 27 ottobre 1725 last iare la città e ritirarsi ad Altdorf a causa di gravi attentati del governo a danno dei diritti della Chiesa. Trattative di compromesso con Lucerna, che invocò la mediazione francese, non riuscirono. Venne evitata tuttavia una rottura; ma ciononostante il Passionei dovè lamentarsi ancora di nuove usurpazioni del go- 1 Cfr. l'interessante * relazione (lei card. 'Cienfuegos al Siuzendorf del -* ►minio 1724 sulla sua udienza, nella quale il papa mostrò subito chiaramente U dtsiderlo di avere notizie precise sullo stato deU’affare di Comacchlo. La comu-aicnzione, che l'imperatore aveva deciso la restituzione, rallegrò assai il papa. 1*udienza, nella quale 11 Cienfuegos espresse 11 desiderio dell'unione tra paiia r indoratore, procedette assai cordialmente. Il papa, riferisce U Cienfuegos, si contro 11 cerimoniale, mi baciò più volte e passeggiò con me per la stanza, '^"ii sono Unzioni le opere di questo Papa, la di cui politica è pura santità, a,|n essendo egli avvezzo a trattare con dopiezza, ma bensì di lasciar scorrere 4*lk- labbra ciò che nutrisce nel cuore (Archivio Heuss di Ernst-‘r 0 n n). 11 2S> Ingioi 1724 (Ivi) *11 Cienfuegos riferisce, che il papa gli din ^»»iln .sempre di Comacchlo; il 5 agosto: Benedetto XIII è molto Impaziente ÌB bile questione; il 12 e 19 agosto: fa premure; U 12 settembre: udienza sul ,r*ttato concernente Comacchlo. La • Bolla del 16 settembre 1724 sulla ratlll-^tione e 11 • Breve dei pieni poteri per 11 Paolucci del 1* settembre. Il • trattato ¡1 Paolucci e il Cienfuegos del 10 settembre, il * decreto di ratificazione ' W riale del 22 febbraio 1725 come pure 1’ • Aetna solemnis dimissioni» et ' «l'uationis civlt. OomachI secutae HO Febr. 1723 (In seta rossa) sono in ori-•“aale nell 'Archivio dell'Ambasciata austriaca presso il v»tic» no. Vedi LCxio IV 325. 1 Nel trattato vennero riservati 1 diritti dell'imperatore e degli Este ; ’"di Muratori, Annal. XII 10B ss. La comunicazione al cardinali avvenne in ^’»'•¡storo il 2» gennaio 172&; vedi Boruia. Vita ffi».; ‘relazione del Clen-**X»s del 5 febbraio 1725, loc. cit. Alla notizia dell'evacuazione di Comacchio :4 l*3!« fece vedere subito, la sua gioia (• relazione del Cienfuegos del 24 feb-1725, ivi). p*«toe. Storia iti Papi, XV. *4