Maniera di ri vere del nuovo Papa. 499 curvo e gli occhi neri.1 Fin da principio il Papa non lasciò dubbi, ch’egli intendeva anche in seguito vivere in tutto come un religioso, semplicemente e senza alcuna pompa. Egli si rifiutò di andare ad abitare negli appartamenti di lusso del Vaticano, e scelse per sua dimora le modeste camere superiori, in cui la sera stessa della sua elezione comandò di portare il suo semplice letto de! conclave.2 Più tardi si fece adattare non lontano dalla Galleria geografica, in una costruzione restrostante, una specie di cella senza vista al di fuori. Le pareti furono intonacate di bianco e ornate solo con alcune immagini di santi in carta. Tutto il resto dell’arredamento consisteva in un tavolo, un piccolo inginocchiatoio con un gran Crocefisso ed alcune seggiole impagliate. 8 L’arredo sontuoso, calcolato 30.000 scudi, di cui Innocenzo XIII aveva fornito alcune camere del Quirinale, fu donato da Benedetto XIII alla moglie di Giacomo III, il Pretendente inglese da lui molto amato e gratificato di una pensione; invece dell'addobbo costoso egli comandò anche al Quirinale una sistemazione semplicissima, claustrale, come al Vaticano. * Benedetto XIII passò i primi tre giorni dopo la sua elezione completamente ritirato, in preghiera.5 II 4 giugno ebbe luogo 1 * Vita nel Cod. Vat. 8093 p. 120b, Biblioteca Vaticana. Rifritti di Benedetto XIII del Galllard e di P. L. Ghezzi in Duuodun, /'ortriit-titalog n. 1268/69. Cfr. Gu arsìcci II 409. Una gran de statua di Bene-XIII, fatta collocare dal card. Quirini, nell’atrio di S. Alessio a Roma, •tasti di marmo nei battisteri di S. Maria Maggiore e di S. Giovanni in Late-ru>'' e nella sagrestia della cattedrale di Urbino, a cui il papa donò la Rosa liusto di bronzo nell'andito della sagrestia di S. Pietro (Forcella VI 175). Ritratto in rilievo nel convento presso la Madonna del Rosario a Monte Mario. ■ migliori sono i busti di Benedetto XIII di P. Bracci nella ¡{accolla A. Bar-'■’»fi, Bronzi {lai. tav. 50, replica neU’ospedale di 8. Gallicano. Anche la testa '«*11» statua sepolcrale nella chiesa della Minerva è di P. Bracci ; vedi Gra-P. Bracci 35; Ferrari, La tomba ncirartc Hat. tav. 181. Un'opera splen-per cui il maestro fu assai lodato, è la medaglia di Benedetto XIII dello ‘l'^ìlingcr; vedi I. Ambexg, Der ilidnilleur Ioh. Karl. Hcdlinger, Klnsledeln 1887. * * Istoria del conclave, loc. elt. * I>£ Brosses, Lettre» II 194 (Parigi 18581. Allorché i Domenicani di Vc-'■"'*** Tollero erigere al pupa per ringraziamento una statua in marmo, egli "'Presse loro per ciò il suo dolore e 11 suo biasimo: «...eo vos processlsse, ut ‘•»alacrnm e marmore Nobis collocandum decerneretls. Alia prorsus et No» IBT»nt et vos decent ofBcla ». ‘Breve del 14 dicembre 1724. Archivio s e-*'»■»0 pontificio. * * Relazione del card. Acquaviva del 24 giugno 1724 a Juan Baut. de Oren-J1*. Archivio di Si manca a. Cfr. Muratori XII 115, ove sono anche •articolari ulteriori sul dissidio tra Giacomo Ili e sua moglie Clementina StMeaka. s * Relazione del card. Cienfuegos del 6 giugno 1724, Archivio Heuss * Ernstbrunn.