i5U Venetiani ratti [otto Marano, Il Frangi-pane [ac -chtggia di poi Strafil-do, e Mon-f«Icone. 108 DELL' HISTORIA tra nella iella, quafi mezzo morto nuotando fi ritirò all* armata. In quel giorno rimafe morto il Bobizza huomo egregio , e che in molte battaglie haveva dato gran faggio di valore; quelli che lì falvarono con la fuga, fi ri-duifero in Udine. In tanto timore, e confusone de’nostri un folo Francefco Trono , il quale comandava una galea, confeguì qualche laude; peroche quelli ricordevole della dignità Vinetiana , con pochi de’ fuoi foldati s oppofe valorofamente al primo incontro de’ nemici, nè abbandonò il luogo che haveva prefo, fe non dopò che quafi tutti i fuoi erano ilati morti, ò gravemente feriti. Il Frangipane ufando il favore della fortuna vittoriofa trafcorfe fubito a Strafoldo , & a Monfalcone terre del Friuli, & ritrovandole con poco, ò niun preiìdio, le ottenne al primo apparire , & miferamente le faccheggiò. Nel medefimo tempo affalirono improvifamente il territorio Vicentino altre compagnie de’fanti Tedefchi , le quali da’ luoghi proffimi della Carnia havevano i capitani Rifano, & Calepino poite infieme. Qiieili Taccheggiarono unitamente molte terre di quel paefe, & l’iilefla città di Vicenza ; dapoi havendo divifo 1’eifercito traf-corfero a depredare i luoghi vicini. Andò Calepino verfo Feltre, & improvifamente occupò la città: ma havendo-la per fpatio a pena di tre giorni ritenuta , ne fù cacciato fuori da Giovanni Brandolino, il quale deflinato da Gierolimo Pefaro Proveditor a portare quello foceorfo, fi diportò molto valorofamente ; peroche havendo pollo infieme una groffa banda di contadini raccolti in Val di Marino , con quelli , & con la fua cavalleria leggiera paffò con molta preflezza in quelle parti, & conitrinfe i nemici, per l’improvifa fua venuta fpaventati, ad abbandonare la città , & a cercare di falvarfi con la fuga . Ma Calepino cacciato di Feltre fi ritirò ne’confini di Ballano con difegno di faccheggiare quella terra ; di che effendo avifato Francefco Duodo Podeftà di Baffano, poile infieme molte genti dalle ville vicine , &. chiamato ancora in foccorfo Bernardino Antignola con una ban-