VINETIANA LIB. V. 375 quello di Fiorenza , del quale era ancora divenuto più follecito . Perche dovendo il Duca d’ Albania pailare per la Tofcana , per andare a danni di Celare , rimanevano le cole de’ Fiorentini elpofle a più certo , & più vicino pericolo . Benche il Pontefice diliimulando quanto poteva quello particolare interefie, faticavafi di dimollrare , fé havere folo la mira alla pace univerfale, & al levare per commune fervido della Chrillianità l’armi d’Italia ; & però voler cominciare ad aprire la via al negotio co’l Rè di Francia, per difponerlo più facilmente ad accordare con Carlo, & con Ferdinando d’ Aullria ; per il quale effetto diife volere mandare, come fece poco apprelfo , Mat-theo Giberto fuo Datario a ritrovare il Rè per elfortarne- lo alla pace con Celare; ma con commilfioni fin allhora, come poi fi conobbe, di negutiare particolari conventioni per fe , & per i Fiorentini, non in tutto tralafciato , nè in tutto conficterato Y intereife della Republica Vinetiana . Ma giudicava il Senato , che non apparendo maggiore necelfità, ò almeno occafione, non folte da levarfi dall’ amicitia, & confederatone di Cefare, per non inoltrare quella incoilanza, óc per non farfi nemico Cefare, prima che s havelfe qualche altra certezza della volontà del Rè Chriftianilfimo ; & però havevano deliberato, chele loro genti entraifero nello flato di Milano , per fervire al commodo di Celare. Ma il Duca d’ Urbino non dando fu-bito a quello ordine eifecutione, fece intendere, effere per le cofe della T^epublica molto pericolojo con figlio il pafjare allhora con /’ esercito co fi innanzi $ per oche afficurandofi tanto per tempo con le loro genti lo fiato di Milano, dava fi occafione a nemici di volgerfi in altra parte, & forfè contro lo fiato della T{epubUca : però doverfi afpettare, che l efferato Francete paffaffe il fiume della Si fa , & poi mandare tale deliberatione ad effetto . Ma i Francefi non ponendo al fuo viaggio alcuna dimora , fi condulfero nello llato di Milano più prello di quello, che era communemente llimato : talché s appref-sò tutto l’eifercito alla ftelfa città di Milano, & per la por- 1524 Manda il G ¡berti fuo Datario al di Francia . Vinetiam non ij.limano di dover la-fciart la lega conCefa-». Configlio drl Duca d'Urbino . Francejt fui Mi/a-nefe . Sotto Milano .