300 Clemente XIV. 1769-1774. Capitolo VI. Anche in seguito il re rimase abbandonato. Nell’ottobre del 1772 egli sollecitò nuovamente le corti europee,1 compreso il Papa. Questi cercò ancora di fare intervenire la Francia presso la corte degli zar: varie istruzioni in questo senso furono impartite al nunzio di Parigi, ma senza risultato.2 Ancora nel febbraio del 1773 Stanislao Poniatowski scrisse alle potenze europee.3 Ma le preghiere suonavano a vuoto; nessuno mosse un dito contro il latrocinio che le tre grandi potenze stavano compiendo. Per la ratifica dei trattati che sancivano la spartizione della Polonia era necessaria la convocazione di una dieta straordinaria. Il 6 marzo 1773 il Papa, scrivendo al re, al senato, ai vescovi e alla nobiltà,4 ammoniva di sostenere inflessibilmente, a dispetto di ogni pressione, i diritti della Chiesa. Avendo le potenze estere fissato come ultimo giorno per l’apertura della dieta il 19 aprile, le diete provinciali si adunarono a fine marzo.5 Il terrore che aveva regnato nelle elezioni precedenti fu questa volta sorpassato.6 L’inviato russo tentò di guadagnare influenza con seduzioni di ogni genere o colla minaccia di esecuzioni militari.7 Qua e là i comizi furono disturbati e dovettero essere rimandati ad altro termine. Si elevarono numerose proteste contro la prossima dieta e contro le intenzioni di spartizione. Nella dieta provinciale di Dublino, subito dopo l’elezione del presidente, i nobili lasciarono a uno a imo l’aula dell’adunanza, finché non rimasero presenti che tre aventi diritto al voto, il che rese impossibile l’elezione dei deputati 1 In data 27 ottobre, ibid. 432 e in Theiner, Epist. 347 s. Cfr. Theiner, Oesch. II 177. Ibid. sulla messa in libertà dei quattro notabili polacchi incarcerati (vedi voi. XVI 1, 526); le suppliche a ciò relative del ministero polacco, in data 17 ottobre, e del Garampi, in data 20 ottobre, colla risposta dello Stackelberg in data 18 ottobre 1772 in Theiner, Monumenta IV 2, 429 ss. Lettere di congratulazione del Papa a Soltyk e Rzewuski, in data 6 marzo 1773, in Theiner, Epist. 243-245. 2 Cfr. sopra p. 298, n. 7. Il 28 novèmbre 1772 il Papa * scrive nuovamente al re sulle sofferenze dei cattolici, « Epist. Clem. XIV ad princ. » a0 IV, p. 179, Archivio segreto pontificio. La lettera manca in Theiner, Monumenta. Il 2 dicembre 1772 il Papa loda in una sua * lettera 10 zelo del monaco basiliano Porfirio Starbek Wazinski (« Epist. Clem. XIV » a0 IV, p. 184, loc. cit.). 3 II 17 febbraio 1773, Theiner, Monumenta IV 2, 465 ss. 1 Theiner, Epist. 239-243. Ibid. 246 un’analoga lettera del Papa al nunzio in data 16 marzo 1773. Inoltre il 20 marzo egli esortava l’imperatore e l’imperatrice ad adempire il loro dovere di proteggere la Chiesa di Polonia (ibid., 247 ss.); lo stesso faceva il * 24 agosto col re di Francia e 11 * 25 marzo col re di Spagna (« Epist. Clem. XIV, a0 IV, p. 335, A r -chivio segreto pontificio). 5 Relazione Garampi del 3 febbraio 1773, in Theiner, Monumenta IV 2, 516; Janssen 173. 6 Relazione Garampi del 24 febbraio 1773, ibid. 519. 7 Prima relazione Garampi del 7 aprile 1773, ibid. 521. Cfr. Beer II 215 s.