12 Clemente XIV. 1769-1774. Capitolo I. gli assenti sarebbero giunti al più tardi il 1° o il 2 maggio,1 si decise di protrarre l’attesa. In effetto il La Cerda arrivò a Roma il 25 aprile ed entrò in conclave nel pomeriggio del 27, e il 30 ve lo seguì il Solis, che era arrivato due giorni più tardi.2 Mentre gli spagnoli compivamo il loro viaggio, la noia e la stanchezza regnavano nel conclave. L’Azpuru scriveva il 25 febbraio che vi si pensava piuttosto a passare il tempo che non all’elezione del Papa, la quale, di necessità, era rimandata a tempo indeterminato.3 Gli elettori attempati, e forse anche i più giovani, scriveva il Bernis il 19 aprile,4 sopportavano duramente l’esser rinchiusi da tanto tempo, senza poter far nulla. Il caldo cominciava a farsi sentire e sembrava difficile procrastinare l’elezione un altro mese intero. Dato anche che ciò riuscisse e che un numero illimitato di cardinali venisse escluso, poteva capitare alla fine che una parte degli amici dei governi passasse per stanchezza al partito avverso e riuscisse eletto un Papa che forse sarebbe stato molto sgradito alle corti. Yi erano sì, stati dei conclavi, seguitava il Bernis, che erano durati sei mesi o un anno, ma allora vi erano in campo dei partiti che lottavano senza posa per il successo, mentre ora ci si vedeva condannati all’inazione, e alle altre ragioni di malcontento si aggiungeva il fastidio dell’ozio. Era ovunque diffuso il timore che le corti pretendessero limitare troppo la libertà del conclave, libertà di cui si era estremamente gelosi. L’ambasciatore spagnolo oscillava continuamente tra speranza e timore.5 Il 18 marzo riteneva che la notizia della partenza dei cardinali spagnoli avesse dissipato ogni pericolo di un’elezione di sorpresa;6 un mese più tardi la sua sicurezza è grandemente indebolita.7 Nonostante tutte le difficoltà, il 19 aprile 1 Buonamici, 19 aprile, loc. eit. 309. 2 * La Cerda e Solis a Grimaldi, 27 e 30 aprile, Archivio di Simancas, Estado 5013; * Azpuru allo stesso, 27 aprile, Archivio d e 1 -l’Ambasciata di Spagna a Roma, Registro 108; * lo stesso a Tanucci, 28 aprile, Archivio di Stato di Napoli, Esteri-Roma 400/1145; * Pozzobonelli a Colloredo, 29 aprile, Archivio di Stato di Vienna. 8 * Ad Almada, 25 febbraio. Archivio dell’Ambasciata di Spagna a Roma, « Corresp. Almada-Azpuru » 1760-69. 4 * A Choiseul, 19 aprile, in possesso dei gesuiti, De sup-pressione, d. 5 * A Grimaldi, 23 febbraio e 2 marzo, Archivio dell’Ambasciata di Spagna a Roma. Registro 108. 6 * A Mahony, 17 marzo, Arch. generale centrale di Madrid, Estado 3903; * Montealegre, 18 marzo, Archivio di Simancas, Estado 5765. « Quedó acordado por todo el colegio esperarlos; más. dócil para esto nunca se habrá visto el conclave, ni nunca con más miedo » (Azara a Roda, 30 marzo, in El espíritu de Azara I 249). 7 * A Grimaldi, 20 aprile, Archivio dell’Ambasciata di Spagna a Roma, Registro 108.