L’Imperatrice non si oppone alla soppressione. 199 nel febbraio 1768 si era decisa a non fare opposizione ai Borboni.1 Tuttavia nel marzo 1769 aveva ricusato di procedere formalmente contro l’Ordine, osservando che allo stesso modo la pensava anche suo figlio Giuseppe II.2 Ma quest’ultimo punto non risultò esatto, poiché il 15 gennaio 1770 Giuseppe II scrisse allo Choiseul che intorno alla soppressione egli aveva le stesse idee del ministro francese, conoscendo bene i progetti di egemonia tirannica dei gesuiti, e aggiungendo che anche il Kaunitz, onnipotente presso l’imperatrice, era d’accordo collo Choiseul e col Pombal.3 Quale importanza avesse la decisione dell’Austria, la più notevole tra le grandi potenze cattoliche, non sfuggiva agli spagnoli. L’Azpuru scriveva, al principio del 1770, che se l’Austria rinunziava a proteggere i gesuiti, si sarebbe fatto « un gran passo verso la soppressione ».4 Il « gran passo » ebbe luogo durante le trattative per il desiderio più intenso dell’imperatrice, -quello di arrivare al matrimonio di sua figlia Maria Antonietta col delfino, il futuro Luigi XVI. Il 16 marzo 1770 il Fuentes era in grado d’informare Madrid che l’inviato imperiale Mercy aveva comunicato allo Choiseul che l’imperatrice pur non avendo nei propri Stati i motivi per la soppressione che venivano invocati dai Borboni, non si sarebbe opposta a quanto il Papa avesse ritenuto necessario disporre per il bene della Chiesa a proposito di tale questione, a condizione tuttavia che egli ne informasse preventivamente la corte imperiale.5 1 Dtxhr, Maria Theresia 208 s., il quale ha per primo messo in chiaro la posizione dell’imperatrice rispetto alla soppressione dell’Ordine dei gesuiti, dopo aver già prima sfatato la favola di una confessione generale dell’Imperatrice che i gesuiti avrebbero rivelata ( JesuiUnfabebi4 [1904] 40 ss.), favola che il Lea (History of auricular confessioni II [Philadelphia 1896] 465) continuava ad ammannire ai suoi lettori. 2 Aubeterre a Bernis, 28 marzo 1773, in possesso dei gesuiti, Suppr. 9. 3 * Giuseppe II a Choiseul, 15 gennaio 1770, copia nel ms. 3518 /1389 f. 40 della Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma. Cfr. Masson 219. Msgr. Silva aveva * riferito al Garampi il 25 marzo 1769 che l’imperatore stesso aveva detto al suo confessore che l’Ordine sarebbe stato abolito dal nuovo Papa e che egli rimarrebbe indifferente, Nunziat. di Germania 389, Archivio segreto pontificio. Il * Vincenti scriveva il 23 settembre 1769 al Pallavicini che l’imperatore rimaneva freddo e indifferente anche di fronte alle insistenze prussiane. Archivio d e 1 -l’Ambasciata di Spagna a Roma. Su una lettera apocrifa di Giuseppe II allo Choiseul del gennaio 1770 vedi Hist.-pol. Blätter CXXXIII (1904) 787 ss. Più tardi Giuseppe II non fu ostile agli ex gesuiti. 4 * Azpuru a Bernis, 7 febbraio 1770. Archivio dell’Ambasciata di Spagna a Roma. 5 * Fuentes a Grimaldi, 16 marzo 1770: il conte Mercy avrebbe detto allo Choiseul che l’imperatrice gli aveva dichiarato, a proposito della soppressione « que aunque no tenia ella, por lo que miraba a los de sus Estados, los motivos