XIV Sommario. La Francia obbliga il papa a decidersi per la continuazione del concilio tridentino 148-151. Politica imperiale quanto al concilio 151-153. Consultazioni romane sulla questione del concilio 153-154. Autodifesa di Delfino 154-156. La decisione del papa di convocare il concilio a Trento (15 novembre 1560) 156. Pubblicazione della bolla di convocazione (29 novembre 1560) ; suo contenuto e prudente tenore 157-158. b) Elusione della controversia sul rapporto del concilio convocato a Trento col precedente 159. Atteggiamento della Francia e della Spagna riguardo alla convocazione del concilio a Trento 160. Invio del Commendone nella Germania inferiore. Sua attività e negativo atteggiamento dei protestanti. Commendone nei Paesi Bassi : suo ritorno a Roma 160-174. Missione di Delfino nella Germania Superiore 174-175. L’atteggiamento della Svizzera verso il concilio 175. c) Contegno d’aspettativa dell’imperatore nella questione del concilio. Atteggiamento della Francia 176-177. Nomina di cinque legati conciliari (E. Gonzaga,'L. Simonetta, G. Puteo, G. Seripando, St. Hosio) : loro caratteristica 177-180. Preparativi per l’apertura del concilio a Trento 180. Difficoltà da parte dell’imperatore e del re di Spagna 180-181. Trattative di Canobio e Hosio coll’imperatore 181-183. Zelo del re di Portogallo 183. Lenta venuta dei prelati a Trento 183. Condiscendenza di Filippo II nella questione del concilio. Contegno dell’imperatore 184. Il papa promuove il concilio. Il numero dei prelati a Trento non cresce che a poco a poco 185-186. Equivoco contegno della Francia. Mancanza di zelo nell’impera-tore 186. Nomina di Marco Sittich von Hohenems a legato conciliare. Attività del papa per la ripresa del concilio. Istruzione pel Simonetta 187-189. Consultazioni sugli oggetti da trattarsi al concilio. Eliminazione delle ultime difficoltà 190-191. 5. La riapertura del concilio di Trento. Le sessioni 17-22, Invio del Morone presso Ferdinando I a Innsbruck. 1562-1563. a) Solenne apertura del concilio a Trento il 18 gennaio 1562. Primi oggetti di discussione 192-193. I rappresentanti di Ferdinando I al concilio 193-194. La sessione 18a del concilio (26 febbraio 1562) 194-195. Cambiamento della situazione a causa di nuove pretese dell’imperatore formidate ai legati. Istruzione del papa 195-196. La questione se il dovere di residenza dei vescovi sia di diritto divino od umano, e la sua importanza. Agitate discussioni in proposito 196-200.