504 Clemente XIII. 1758-1769. Capitolo II. ampie istruzioni in questo senso.1 Effettivamente allora IV.- . jr-mento di forze e la stanchezza della guerra erano talmente prevalenti da tutte e due le parti, che durante il 1760 sorsero kh progetti di pace. Secondo una proposta austriaca doveva aver luogo a tale scopo un congresso generale, per cui le cinque }*> tenze alleate fecero gli inviti il 26 marzo 1761, e che si arebl» riunito a metà luglio in Augusta. Dopo alcune settimane Prus-ia e Inghilterra si dichiararono d’accordo.11 Poiché i vescovati vestfalici di Münster, Paderborn e H ld> heim erano vacanti già da molto tempo e tanto la Prussia quant • lo Hannover vagheggiavano l’idea d’impadronirsi di que.-ti enti ecclesiastici,3 a Roma si temeva che la conclusione della pa portasse a qualche secolarizzazione di beni ecclesiastici. Già n- i 1"W le corti di Vienna e di Parigi ebbero a dissipare le preoccup trioni relative della Curia con assicurazioni tenute sulle generali. ' Adesso il Papa credette di dover mettere nuovamente in K-i governi, il che egli fece in una moltiplicità di Brevi all'in aratore ed all’imperatrice, al re di Francia, di Spagna e di Polonia ed a parecchi principi cattolici dell’impero.5 Inoltre a Roma si considerò già nel 1760, se non fosse il caso d’inviare al futuro congresso un rappresentante della Santa Sede. Poiché la corte francese ed austriaca non si mostravano in proposito molto b.-n disposte, • ci si rivolse al re di Spaglia.7 Inoltre i nunzi di Parijr--Madrid e Vienna ebbero istruzione di opporsi con ogni for -i una minaccia di alienazione di beni ecclesiastici. * Nel ca- >r nessun rappresentante del pontefice venisse ammesso al congrc**1-sarebbe la condotta della politica francese, come è detto ne. tere al nunzio Pamfili, a dare il tracollo decisivo, poiché dilla Francia dipendeva in larga misura la presa di posizione dei principi tedeschi. Ora la Francia si fece effettivamente convincere, che, sec0IU 1 l’usanza degli ultimi decenni, un inviato privato del pontefice p» teva intervenire ad Augusta." Venne scelto per questa n»>s-'lon< » Dknoei. 17 ss. j Arnkth VI s.. 217-225: Sciiaeer II 2. 1!>7 ss. » I >1 Nt.l.I. 27. « Ivi 24 s. » Itull. Coni. Ili tll ss. ('fr. IH.M.KI. n. 1. • PEXOKI. 251. .(>J ' • Cifre al Nunzio del 3 aprile e 22 maggio 17«*), 12 marzo e .'50 *Pri1' XHHSiot. di SfMpini 431. Archivio segreto pontificio- .¿j • • Cifre al Nunzio Tallitili dei!Il marzo. *S maggio. 3 e 10 gius»1' ^ Xun:iat. di Francia 4.VO. Ivi: •Cifra al Nunzio l’allaviclnl dei 12 rosi" Xunzimt. di Spafmi 4131. ivi. • Ih.nc.ei. si.