904 Clemente XIII. 1758-1769. Capitolo VII. mente il duca aveva ripetuto queste idee il giorno prima in un dispaccio all’ambasciatore francese Ossun in Madrid: come egli aveva già detto al re riferendo sull’espulsione dei padri spagnuoli, a suo parere il meglio sarebbe che i monarchi di Francia, Spagna, Austria e Portogallo si accordassero per indurre lai Santa Sed< all’abolizione totale della Compagnia. Qualora il Papa tenesse conto del desiderio delle grandi potenze cattoliche e si decidesse a questa saggia misura, renderebbe alla religione un grande servigio, pro-muoverebbe l'avvicinamento alla Santa Sede, rafforzerebbe la unità necessaria al mantenimento della buona dottrina, la quale a poco a poco si rilasserebbe, quando proteggesse ostinatamente un Ordine che viene respinto dai governi cattolici. Facile era di confondere protettori e protetti e il risentimento ricadrebbe in egual maniera sulla Santa Sede e sui gesuiti, i quali poi potrebbero reggersi soltanto in Roma. I principi cattolici, i cui sentimenti umanitari li rendono riluttanti a procedere essi stessi o per mezzo dei loro tribunali contro sudditi, che certamente non tutti- erano colpevoli, verrebbero così posti nella condizione di poter di nuovo accogliere nei loro stati gli esiliati, e gli stessi singoli membri dell’Ordine sarebbero felici di poter tornare nel seno della loro famiglia e della loro patria, liberi da ogni vincolo. Da ciò risulta la conseguenza che tanto il Papa come i sovrani e anche i gesuiti dovrebbero esser d’accordo con la misura proposta. L’idea però ha bisogno di un veicolo: avere il re risposto ai suoi suggerimenti che un tale passo richiedeva matura riflessione; perciò Ossun non volesse trattare di ciò con Grimaldi ufficialmente, ma presentare queste idee come opinione privata sua e dell’ambasciatore Fuentes, affinchè Cario III e i suoi ministri le prendessero in considerazione. 1 Uno zelante cooperatore ebbe lo Choiseul nella persona dell’ambasciatore spagnuolo Fuentes, il cui dispaccio del 13 maggio diffonde maggior luce sopra le ancor vaghe conclusioni del ministro. Ieri, così egli continua, Choiseul lo aveva informato della pro- vol. I: • Aura n Grimaldi il 4 luglio 1767. Archivio di SI in anca.“. Estuila 5044: * Tanueci a l.osadn il 9 luglio 1767, ivi 6001; * Galiani a Orsini 1131 agosto 1767, Archivio di Stato di Napoli. Esteri-Uoma 281* 1030. I.a medesima proposta presentata dal Parla monto di Parigi e «piasi colle medesime parole fu pure presentata dal Parlamento di Tolosa 11 1* agosto 1767. .lrr«’t de la Cour de Parlement du 1•' ao&t 1767. Toulonse 1767, 21. * • Choisenl a Ossun 11 maggio 1767, Archivio di Slmancas. Entello 46.86. Due settimane più tardi Ohoiseul propose che il re di Spagna esigesse in Roma l'abolizione e sostenesse la proposta il re di Francia. * Clioi-«cul a Ossun il Z5 maggio 1767. ivi.