!.a Germania e la dottrina sull'infallibilitii pontifìcia. MI La condanna del Leclerc da parte del sinodo ebbe ancora un epilogo. Il vescovo di Haarlem gl’inviò una citazione, ma Leclerc ippellò dalla sentenza di lui al concilio universale e perseguitò ¡1 sinodo ed i quesnellisti olandesi, che facevano solo tre centesimi della popolazione cattolica, con scritti satirici.1 L'arcivescovo Meindaerts di Utrecht morì nel 1768. Suo successore divenne Michele Walter von Niewenhuylen, per il quale Clemente XIII il 1° giugno 1768 emise le stesse dichiarazioni dei !>u<'i predecessori nel caso uguale.2 3. Fin entro le seconda metà del secolo xvm in Germania fu dottrina generale dei teologi cattolici, che il Papa è preservato da errore, allorché dichiara una dottrina appartenere al patrimonio della fede e i fedeli sono obbligati a riceverla. Pietro Ctnisio nel suo catechismo non aveva, bensì, adoperato l’espressone infallibilità pontificia », ma tuttavia presentato come indubbia la cosa, che si usa designare con questa espressione.1 E l’autorità suprema del Papa non era in Germania incontestata un:'.mente in decisioni dommatiche. Dei teologi, per tacere dei domenicani e dei gesuiti, il benedettino Gallo Cartier aveva sostenuto nel 1757, che i gallicani non avrebbero mai potuto ritrovare 'oro opinioni sulla Chiesa e sul Papa fuori di Francia o prima de! -ecolo xv, più esattamente, prima dei fraticelli.4 Quando si ristamparono in Germania le lezioni del teologo parigino Tournely, vennero omesse le esposizioni gallicane di lui sulla infallibilità pon- M'i nimtrae integrità*. accensumque nostrum Kccleslae Sa neta oque Sedi* *tu-411®. SI quid est- |K>r quod tantum (tratlam a IH*o Impetrare powlmu». eam per Tiro rum I .onorimi perque ve* tra* prece# no* asso ni uro* «pennini*. w-«niiiii» vo*. ne eas Patri ml*erlcordla rum offerendo defatlgemlnl, tloneo wtii.ll«. Hac spe cum sincero animo slniculari.jue venerili Ione sumii». Heve-«dmiMlum Patres. Keverentlarum ve*trarum addlctlwlml In «tirisi" ft-*»11 f Pierre Jean Archevique d’ftrecht. t Joanne* Epiac. Ilarlem.. t **nr Joanne* eplsc. Itovenier. Biblioteca Nazionale di Pa rl*i. M>. frane. 2Ó03S p. 40. 50. 1 I*Amena loc. clt. iti s. * Man n *5o. Ili aio Si». ’«188. Pontífice»], pene» quo* «le *aorl* deflnlendl» suprema «ompcr po-Wt ». I)e praecepti* Ecrlrniac n. 11 (Sutnnio ». Dillogse 17.31. 1 r k*n,-Oi nella ZcHnrhnift fir kath. Throì. LI (H«7' SU. - In quello p.-*Mr»f°e nel seguente vennero utilizzati lavori preparatori del prof. \ lernelael Hrideiberg. * Ksn.uj loc. clt.