Decisioni dei tribunali consolari a danno della Compagnia di Gesù. *>47 ni.vse tratta con quella nell’abisso.1 II Provinciale con queste moti-azioni la vinse presso i suoi consiglieri, e Roma lo lasciò fare a modo uo. Da allora in poi (1757) furono arrestati tutti i paga-nienti per la Martinica.2 I creditori, che ¡a loro volta erano in buona parte in situazione critici a cagione della guerra, sporsero quindi reclami contro il ;rocuratore missionario Sacy, ma furono respinti colla decisione che facessero valere i loro diritti contro il Lavalette. Tale rimase la decisione dei tribunali fino al 1760. * Solo da allora in poi si «bbe un cambiamento nei pronunciati giudiziari. Allorché la ditta Vedova Grou e Figlio non potè ottenere il pagamento di una cam-' iale di 30.000 lire, scaduta il 6 giugno 1759, essa intentò il 19 nombre 1759 un processo avanti al tribunale consolare di Parigi colla domanda che i gesuiti francesi fossero dichiarati responsabili in solido per il pagamento.4 Colla motivazione, che l’ammini-‘trazione dei beni dell’Ordine era sottoposta al Generale, i giudici condannarono il 30 gennaio 1760 il Sacy a soddisfare il debito, n taso contrario alla Ditta Grou spetterebbe il diritto di farsi pacare sui beni della Compagnia di Gesù in Francia. “ La sentenza fu subito diffusa per la stampa, coll'intento dichiarato di sminuire i gesuiti nella pubblica opinione e di instigare gli altri creditori allo stesso procedimento. Vennero ora intentati processi da ‘ Jtte le parti, che regolarmente riuscirono sfavorevoli all’Ordine.a il tribunale consolare di Marsiglia, che finora aveva proce-iato solo contro il Lavalette e contro il Sacy come suo rappresentante, condannò il 29 maggio 1760, su richiesta dei creditori della ditta Lioncy, il generale dell’Ordine e nella sua persona l’intera ,f'mpagnia di Gesù al pagamento di un milione e mezzo di lire cambiali.5 In circoli giuridici questa sentenza fu considerata come una Novazione. Otto dei più rinomati avvocati di Parigi dichiararono *’P° approfondita discussione, che i tribunali consolari avevano trapassato la loro competenza, perchè essi erano competenti solo tn controversie giudiziarie tra mercanti ; soprattutto, poi, era in-•ostenibile la motivazione della sentenza. * Ogni singola casa del- 1 Ordine possedeva i diritti di una persona giuridica ¡così imponeva 1 Ivi 146 8. 1 Ivi 148. * Ivi 172. * Ivi 173 ss. * Ivi 176. * Ivi 177*. 1 Ivi 17« s. * Ivi ISO ss.