I cardinali nel conclave. 11 locali del conclave, dei quali un contemporaneo lascia una chiara descrizione : 1 interessante il vedere come nei locali si distinguessero anche esteriormente i due partiti : « le celle di tutti i cardinali nominati da Clemente XII sono tappezzate di serge violetto, verde invece se si tratta di uno del ” vecchio collegio ”... l’abitazione dell’infante che rimane vuota ¡è molto più sontuosa che le altre, con damaschi, specchiere, tavoli di marmo e finestre con vetri di cristallo ».2 Già nei primi giorni si costituirono i due partiti3 e per ciascuno significò una grave delusione il fatto di dover constatare che la contro parte era su per giù della stessa forza. Con ciò ognuna aveva in mano l’esclusiva, ma nessuna l’inclusiva. Nella seconda settimana quindi si tentò comunque di gettar ponti verso il campo degli avversari. Una volta si propose Rivera, un parente dell’Albani,4 ma contro tale proposta sollevarono obbiezioni la maggior parte dei cardinali delle Corone; poi si propose l’antico uditore del camerlengo, Spinola, il quale pure trovò poche simpatie presso i « vecchi ».5 Più importanti furono le pratiche avviate dall’Acquaviva per il suo candidato Ruffo. Si fece la corte soprattutto agli imperiali0 e difatti Giudice si dichiarò per Ruffo.7 Appena dopo l’arrivo di ulteriori notizie da Vienna, che erano del tutto ostili, i ministri cardinali tedesco e francese si unirono in una dichiarazione contro Ruffo: 8 fu questo il primo sacrificio fatto dai tedeschi nell’interesse dell’alleanza francese. Dopo questi inizi, rimasti senza risultato, subentrò una pausa. Il cardinale Ottoboni venne portato fuori dal conclave moribondo 1 De Brosses, Briefe II 325-328. 2 Ivi 327. Questa decorazione illecitamente ricca della cella clell’Infante ì' ricordata anche dal conte Thun nella sua * lettera all'imperatore del 20 febbraio 1740, Archivio di Stato di Vienna. 3 * Il cardinale Acquaviva a Quadra il 17 marzo 1740, Archivio di Simancas; * relazione di Foscarini del 26 marzo 1740. Cod. 261 deU’A r-chivio dell’Ambasclata d’Austria presso il Vaticano. * * Relazione di Foscarini del 5 marzo 1740, ivi. s Ivi e * lo stesso il 9 aprile 1740, ivi. Spinola aveva già 15 voti. Vedi * il conte Thun all’imperatore il 9 aprile 1740, loc. cit. 6 Così Ruffo assicurò egli stesso all'ambasciatore imperiale * « che egli aveva il cuore, austriaco » ; come napoletano e per la sua età avanzata non trovò però appoggio. Vedi il * Diario di Santa Croce del 6 marzo 1740, ivi. 7 Corsini si dichiarò molto insoddisfatto di ciò che Santa Croce * riferisce all’imperatore in data 26 marzo 1740, ivi. Ma dopo l’arrivo dell’istruzione imperiale del 19 marzo (in [Rothmaiìner] 96-109) Giudice cedette. Vedi * conte Thun all'imperatore il 2 aprile 1740, loc. cit. 8 * Conte Thun all’imperatore il 12 marzo 1740.