Editto del Gran maestro del 22 aprile 1768 contro la Compagnia. 923 o aveva contemporaneamente invitato in base ai trattati esistenti di volere attuare l’espulsione anche da Malta. Perciò egli 'pelleva i membri della Compagnia per sempre dall’isola. Ad inumo veniva assegnata una pensione annua di 80 scudi romani.1 Già il giorno dopo i gesuiti, circa una ventina di numero, abbandonarono lo stato dell’Ordine su una nave francese che li traportò a Civitavecchia.2 Del resto il Gran maestro non si curò ielle condizioni imposte.4 Per ordine di Tanucci4 egli fece confiscare i beni dai suoi ufficiali ed alcuni soldati e incaricò della oro amministrazione i procuratori del tesoro comune dell’Or-line, sottacendo ai suoi consiglieri dell’Ordine gli accordi che rano stati conclusi fra la Santa Sede e l’ambasciatore maltese. “ Su quest’ultimo punto tra Pinto e l’inquisitore Manciforte, che doveva salvaguardare i diritti di Roma, si venne a serie di-cussioni. Di nuovo si mise di mezzo Tanucci : siccome i diritti li sovranità sull’isola non spettavano al Papa, ma unicamente ‘d esclusivamente al re delle Due Sicilie, come signore feudale, così il gran maestro aveva da destinare i beni dei gesuiti ad altri scopi pii, quale concessionario del monarca, e non per altro titolo. * Ora l’inquisitore appellò a Roma.7 Anche in seno all’Ordine dei cavalieri questo procedimento illegale suscitò opposizioni. Quattro gran croce, illuminati sul vero stato delle cose, presentarono protesta contro la procedura del Gran maestro, cosicché costui si lasciò finalmente indurre in una lettera sommessa al Papa a pregarlo che volesse regolare la faccenda in maniera benevola. * Tranquillato da ciò Clemente XIII cercò un ripiego per tener conto da una parte della sua situazione forzata di Pinto pur dall’altra parte per salvaguardare almeno formalmente i diritti della Santa Sede. Dopo una solenne redarguizione egli stabilì che si dovessero ritirare i soldati dalle proprietà dei gesuiti »•Archivio di Si manca*. Ektado 0101. traduzione in Carayow XVI 449 s. * • Tanucci a Ciarlo III il IH maggio 1768. Archivio di Slmancas, Entado 0101. * • Ricci • Espulsione dalla Spagna, loc. cit. 4 • A Centomani li 2!» aprile 17*». Archivio di Situano«», F.»ia-dn 6004. « * Ri vera a Ijisearis il 22 luglio 17««, ivi 0101; * Eri zzo (lì) al doge 11 7 maggio 176S. Archivio di Stato di Venezia, loc. cit. * »Tanucci a Innocenzo Pignatelll il 20 maggio 176S. Archivio di S i-manca«, Hntndo 5882; * a Tarlo III 11 24 maiorio 176S. ivi 0101. : • Hailli de Henry a Fuentes il 21 agosto 1708, ivi 4565. » Ivi; * Rivera a iJiscari* il 22 loglio 17iì>. ivi OOOl ; • Frizzo (li) al doge il 0 luglio 1768. Archivio di Stato di Venezia, loc. cit.; [Azpuro], * Informazione sulla destinazione del beni gesuitici in Malta, senza data [7 luglio 1768], Archivio di Si in anca*. Ettado 4!>70.