®M Libro III. Capitolo 2. Niccolò V. IUT-U.'vi Il concordato di Vienna comincia colle parole: «Nel notn« :t*3 Signore. Amen. L'anno 1448, addì 17 febbraio, fra il nostro S*: Padre e Signore papa Niccolò V, la Sede Apostolica e la na tedesca a mezzo del cardinale legato Giovanni Carvajal. d. r* Federico col con.sen.40 della maggior parte dei prìncipi «lettor « d’alti principi spirituali e temporali di questa nazione *ono r > chiusi e accettati i seguenti concordati », Seguono poi le «ir., disposizioni, per le quali si fa di nuovo alla Santa Sede una chia molto maggiore di diritti. In complesso iti tornava al r cordato di Costanza concluso fra Martino V e la nazione ted* a Anzi vi fu ripetuta alla lettera una parte considerevole d» -disposizioni allora (Issate, che però dovevano valere non più * breve periodo di cinque anni, ma per sempre, il concordato a* sil urava al papa la provvisione di tutti quei ponti ecclesia«’ cho avevano riservati alla Sede romana le costituzioni di C vanni XXII e di Benedetto XII: oltre a queste riserve il p» ■-conferisce anche quegli uffici e benefizi che saranno vacanti ©* mesi dispari. mentre di quelli che verranno liberi negli altri ir-dispongono coloro, che por ('addietro avevano diritto di coBaskw' Tutti i vescovadi e abbazie esenti vengono provviste med^.' libere elezioni, che però entro il termine fissato da Niccolò IH debbono sottoporsi per la conferma alla Santa Sede: se furor, non canoniche, la provvisione si fa dal papa, che può anche, m-solo per motivo importante e stringente e secondo il consìglio d-cardinali, designare una persona più degna e meglio idonea. I* tutte le chiese cattedrali e conventi maschili che vengano a care debbono pagarsi alla Camera Apostolica certe somme di d-naro (mmmuHia serritia) da fissarsi secondo una nuova e giù«' estimazione, ma una volta sola se la vacanza si ripete in un «nn Da tutti gli altri posti che vengono conferiti dal papa* ** P* ghino le solite annate. Sono liberi i benefizi, di cui il reddito supera annualmente 24 ducati di camera.1 Rrailrnlmrff <». mpra 3«» • A • tlttrairM poi I KWinrr ili llnttrabaf* r* or» I |wi«ik-«i pai lotti. rbr gii Ut mas« la *uj>r»-m>» i»»W«A •***“ luaiv urli«1 dint») (Mia Marni». liw»K A trrtrmfmUtlt 4*r >U 2H. '„‘S**. Irti»«.. 21#».. ‘JH«. Sol ratailnr «M rawwtail rft K-““» 1 l.illrntr K«a*wA«a l «Mia |artr«i* «la H»-» — Il «timiXT III; - rivalla dalW * Aria xmhMvMM: Archi»!«» •* «reta Posi I f Irto. Malfalli»!!* «M i‘a»-««»*l • l'rac» ari «•****•• •**' d»n> riawl a rinwlim all* «Una ralMini (aiwrltl taraci '•* I* ma' mi IV 1. HUcMMaxs II. «Il«* » Uhmi VII. 'C l'ir < .ratta»« l'utuir» V. 19* II*»* «Mira III. 13S«.; Wn«iH*>»r Hr»*tr*mm0rm «•« r I * ®*