M « Ubi« in. Capitola H. NieeotÀ V IIIMttt hi« rovinato U ulutc di Niccolò V.' non dovrebbe tutuna . stami che (’eccitazione e le sollecitudini. conseguenar dn d» venimenti. potarono esercitare un’influenza motto cagionevole Mlute del papa. Poco dopo la congiura dei Pan» j, gotta attaccò molto violentemente il papa egli attacchi si nprt» alla (In« di quel terribile anno. Dagli ultimi di agwto al giugw» U'*4 «alvo btvvi interruzioni, egli rimane obbligato al latta, m ;•» tendo quasi più dare udienze, nè essendo il caco di pensare : papa prendesse parte alle grandi festa ecclesiastiche.* N«H! a, irto 14&4 »1 avvina, che sono ricomparsi molto forti | dolori Ar « gotta In Niccolò V. che invano cercò «aiuta ai suol tormrat t»agni di Viterl». Gotta, febbre ed altri malanni ritorna/»«’ papa nella prima meta di novembre e già gii inviali ptsatar possibilità della morie di lui. * Anche esteriormente si notava, una grave malattia consumava la vita del pontefice : Il W.-simo colore della sua faccia era diventato giallo e (rare. ' Ai dolori corporali del papa ae ne aggiunsero anche di sp*r Fin dairinlxio del auo governo egli aveva dato la maggior »»:• tanxa al mantenimento della pace nello Stato poatilWk di n» r era infatti riuscito lo stabilimento, ma dalla congiura dei P*>» . In poi ai diede a vedere un pericoloso cambiamento, poérfcr t * soltanto il partito rivoluzionario si rimise in molo a Rama »■» anche nelle altre parti dello Stato si rese sensibile un pervia* fermento. L’intiero Stato della Chiesa * in movimenta, nafta » Il 14 maggio I4&4 Contarini. l’inviato veneto a Siena, e da t» le parti specialmente dalla Marra, vengono dei me«*» a 1» • • V«*rr II. 1« • «V» «««» * ajt • n 41 n ae#S# atrtaa* a«r*" * Nm* ita Hi— Iti ■«■■In 1 t.Vt «la 15 tatti a pw* * tasse a*aa* •rW rtttMa «tri n> t«nliS M«*S' * *' Munta. INm li ItM «A re kivi» ai «iste la UH* m gal.» • * l«y» 11 émta Mutati arami ito «■ «ni ansa*« J. < ’»•>*»• a «te GNaft, «rana» a CUatl «la Un»« I etaaM» l«ll IH !•*» •l*r" txai; Il «*>a*e> it ma latoih a MM Arenisi* 41 Ila!« »Irta. iMetrte» tuOrn al aa il» a Aro »UH a tanta» A a*»->— ilil 41 4af«w lIMrV» «a»« 1«S0* la »«Naia«» -tri nmnmrn «a rWawt • Uhm baa a aSe» 111» • Al t*sm * atuetaa«» la ««sta tetta «e*Da ««a Ma aa» «Su«— «*#.»■ tee a*4 fe«*aa» a—»aa m «e» » Le a» a ai i«.». u a»t* «taraKlaa«aNa laiii w—-e« •' «a» aawaoan—a >» «—»»■«■>> « Il tal « atte»» (A»r hlMe «I *»*•* ta * tea a. tm. ani Sa* tmgglm'mm ai ia» a Ttnt «ItM. • V«a«« IH “ • iuum marna