144 Libro L Capitolo 2. Lo scisma e le agitazioni degli eretici. 1378-140*;. in persona a Napoli per farvi valere tutta la sua autorità. Nonostante l’opposizione dei suoi cardinali mandò ad effetto l’infelice disegno nell’autunno dell’anno 1383. Questo incontro personale col suo favorito d’una volta portò, com’era da prevedersi, ad un inasprimento del conflitto ed alla completa sconfitta di Urbano. Lo scaltro e dispotico sovrano, che doveva al papa la sua corona, lo trattò fin dal primo momento quale prigioniero. Ad una riconciliazione seguì presto una rottura ancor più violenta, che terminò coll’assedio del papa in Nocera (presso Salerno). Fu appunto qui che papa Urbano espose al ridicolo l’alta sua dignità, mostrandosi più volte al giorno alla finestra e fulminando solennemente, fra lo squillo delle campane e cerei accesi, la scomunica sull’esercito del re, che lo stringeva d’assedio.1 II malcontento pel govern di Urbano assunse una tale estensione, specialmente nel collegio dei cardinali da lui aspramente e sprezzantemente trattato, che in seno a questo si formò una congiura per deporlo. Ma il segreto non fu mantenuto. Urbano VI scoperse la trama e fece crudel vendetta dei cardinali ribelli. I congiurati furono incarcerati, torturati e infine messi a morte.2 La spietata severità e durezza del vecchio papa pregiudicò assai la sua fama. Due dei suoi cardinali passarono dalla parte dell’antipapa francese, che li accolse con giubilo. Tutto ciò non fece alcuna impressione su Urbano VI ; nulla valse a produrre in lui un cambiamento; i litigi e le lotte coi cardinali non ebbero mai fine.3 Con inflessibile pertinacia Urbano VI perseverò sino alla fine eziandio nella malaugurata impresa di Napoli e da nessuno compianto morì a Roma il 15 ottobre 1389.4 Per dare un retto giudizio su Urbano VI, non si devono dimenticare i punti luminosi del suo carattere; di non scarso valore è a questo proposito la testimonianza di Teoderico di Nieheim. «Urbano», scrive egli, «si è trovato Continuamente implicato in guerre e per questo motivo ed anche pei molti suoi viaggi ha do- i Giornali Xopolit. 1052. Da parte loro gli assediatiti promettevano in premio 10,000 fiorini «l’oro a ehi loro consegnasse, vivo o morto, il papa (Ba- ut'ZE II, 082). * Cfr. Kki.kk, A'lem 65$., 78 s.. 327: Rrumont II, 1068; Cipolla 189-11*1: Saurki.and 15s.; Bayer, Gob. Persona (Leipzig 1875) 29: l’edizione di Janskn del Ponmodromiu» 08 s. ; Simo.nsfklo. Anatektcn 7 s. : Flint. Jahrb. XIV, 820 e L’esecuzione capitale dei cardinali ordinata da T'rbano VI è designata da Egidio ila Viterbo nella sua * Htutoria rigin ti nacculor. come « scelus nnllo antea saettilo «uditimi » (Cori. 0. 8. 70 della Biblioteca Angelica dì Roma». 3 Cfr. Hkroknriìtiiek II. 41; Balai» IV. 42T! ; Chkic.hton I. 92 ss. ; Sor chon, Pnpntirahlrn I. 40 s. 4 Sulla sua tomba, che dal 1606 si trova nelle grotte vaticane, v. I>n Cbssm II. 506. Riproduzione presso Dionysii-b pi. 56. K. M. Kai-fmas>- nel Katholik 1001, il, 536>s.; Cirrati 76; Medrdeliuiicn van hrt Xedcrlnnd-»ch flint. Inntit. tc Rome IV, 130«. i