Indifferenza delle potenze e attività di Calisto III. 719 fatichi? della campagna avevano esaurite le forze di lui, che contava 71 anno.1 Colla morte di questi due eroi erano tolti i più validi appoggi al movimento appena comi/ne iato contro i Turchi.2 La speranza, chi- l’inattesa vittoria di Belgrado avrebbe dato nuovo slancio alla guerra santa cadde in nulla per la noncuranza delle potenze occidentali, che nel modo più vergognoso si manifestò ora per l’appunto, che si trattava di cogliere i frutti di quella vittoria. L’unico chi seriamente e lealmente prese a cuore la causa comune della cristianità, fu nuovamente il papa. Con lettere pressanti egli si rivolse all’imperatore, ai re di Francia e Napoli, ai principi più putenti di Germania ed ai varii Stati dell’Italia 3 colla preghiera di rt der grazie a Dio per la grande vittoria e anche di trarne profitto al possibile; ovunque però senza successo. Appunto perchè a; ut anato per un po’ di tempo il pericolo, perchè la vittoria era stata conquistata solo dagli Ungheresi e dalle disordinate schiere 1 ln Zeit sehr, di Sxbel X, 84 ss. Voigt dà un’acuta critica delle relazioni Imi tuo alla morte del iOapistrano, clic mori a Ujlak e Ivi venne anche sepolto. 11 -uo corpo andò poi smarrito, ma che esso sia stato gettato noi Danubio o In m pozzo sono notizie provenienti soltanto dal secolo xvn e non credibili ; '■"li l'articolo di P. Eusebio Fekmendìix nel periodico Djakovacki Qlatnlk, amio 1874. Probabilmente di corpo del celebre predicatore fu rubato ‘>oul. conceptionis b. virgini» Mariae fratrum min, reguralis observantinc ». patri* nostri Franeisci 1161. Durante la guerra mondiale lo storico ungherese ‘.manico dottor Giovanni Karsìcsony ebbe la possibilità di esaminare nel con-■nto rumeno di Bistrica le reliquie nelle quali B. Kleiner pretendeva d’aver "vato quelle del Capistrano. L’indagine dovette contraddirlo: non si trovò '*<’■ un abito francescano, nè qualsiasi segno di origine ungarica della cassa, sicché va abbandonata l’affermazione del Kleiner. V. la comunicazione di !>• Lemmens in Franzisk. Studien IV (1917), 308 s. 2 Malgrado ciò Calisto III non perdette il coraggio. Ofr. Il * breve a Petrus 'piscop. Alban. Cardi*» de Furo. Koma XI ottobre 1456, del quale Kaynai.» 1456 n. 52 comunica solo un passo, In Lib. brev. 7, f. 47 e ibid. f. 4» * breve al r*irdinale Alain dell’8 ottobre 145« (Archivio segreto pontificio). * Clfr. i brevi parecchio concordanti a Carlo VII (10 agosto 1456: Waddino XII, 380-381) e a Fr. Sforza (23 agosto; Notizenblatt zum Archiv für Österreich. Geschieht »quellen loc. dt.), come pure le * lettere a Fr. Foscari (lam tempus est r‘ »ompno »urgere, vi sl legge) ed a Firenze (s. d.) in Lib. brev. 7, £. 19, 20b ; ibid. f. 28 un * altro breve a Fr. Foscari del 24 agosto (Archivio segreto Pontificio). ¡Sulla lettera che quale cancelliere di Firenze il Poggio dietro desiderio del Cardinal Carvajal scrisse all’imperatore Federico III per spingerlo a cooperare alla riconquista di Costantinopoli (Epist. Ili, 203-2.11), cfr. Walsek, l'oggius 2sc