773 Libro IV. Capitolo 4. Caltelo III. li&£> ll>. de! Popolo ritornò in tutta segretezza in città avviando«! w Porta di S. Paolo, ma cercando al possibile i quartieri diaab;**: della città. Tutto riuscì a seconda del desiderio. A quella por.* ni congedarono i cardinali Rodrigo e Barbo dopo aver comanda ai soldati di accompagnare Don Pedro a Ostia, ma l'odio conir Don Pedro era già si grande che, sebbene l’ordine fosse sta' dato a nome del Sacro Collegio, i soldati si rifiutarono di acro-pugnarlo oltre1 e tutti, qua*! senza eocezione. l'abbandonar Neanche uno degli uomini a cavallo, narra un inviato, volle ritr.> nere con lui.* Don Pedro. abbandonato coai. trovò altre dÌt!W<4v a Ostia. Ivi, dietro suo ordine, doveva attenderlo una galera, cui era già stato deposto del denaro ed altri oggetti preziosi, li vano Don Pedro attere questa nave: la galera era da tem;< scomparsa ed egli dovette quindi fuggire a Civitavecchia su ur barra.* Piò coraggiosamente si portò il Cardinal Rodrigo Borja l‘-ragione dell'aria cattiva egli pure s’era recato a Tivoli nel giugr ma alla notizia della malattia mortale dello zio era tornato a Roma la notte dal 25 al 26 luglio. • Nella confusione generale la sua iwr vitò aveva abbandonato lui pure, al che il suo magnifico palalo era stato lasciato in balla del popolo saccheggiatore. Rodrig diede una prova della sua intrepidità ritornando in città dopixhr era riuscita bene la fuga del fratello. Il ben informato cromUj di Viterbo narra, che il cardinale andò a S. Pietro a pregare h per l'abbondonato pontefice morente.' Per intieri 14 giorni il vecchio papa stette fra la vita e U morte; Analmente la sera del 6 d'agosto, nella festa della Tra*ft- * H Menalo Mi ruga Mnwl» ana •• Mirra a Fr. Stona 41 «ai«*» *• tferrriloda H«asa«a fratrlk», coala 41 Modlttlaaa. da Torti 11 34 agnolo 1«&* (Archivia la M a » I o t ai Ih.« IVdr» aon wprarrtM* a loac» alla eaa cada» Malta eia al 38 41 MMabtv noi murilo 41 Mtitatwbia (Xiemi-» •■*** Tv cri» 3571 Itorjs oua ba mai più diaraUrato U rwodoita 4«^ untai. ». MataMcn*» aaT (\mn II. 1«. * • « NianUax VknaMvOiia ria ara tonto ri atal art» a TIMI * aalo ipMa aoci» a Roaa a T botr Ntarr IWtM mi nvaa pia 41 partì? arri«* 4a Uomm a Fr Stana Aalaalo da PMata U 36 lagno li>