Importanza della dimora di Eugenio IV a Firenzi* 307 primo,1 piccolo l’altro, superbo e dallo sguardo cupo.5 Una piccola medaglia riproduce in modo quasi spaventoso questo tratto di tetra -«verità. * Scarampo governò in Roma collo stesso rigore del suo antecessore. Quanto più a lungo durava l’assenza del papa tanto più l’infelice città andava decadendo. La fuga d’Eugenio IV a Firenze — è l’ultima fuga di papi prima di quella di Pio IX4 — ebbe conseguenze di grande portata specialmente sotto un riguardo. Tutto il corso degli studii d’Eugenio IV, il quale rimase il rigido monaco anche sul trono pontificio, importava che egli rimanesse vergine di quel movimento intellettuale, a cui fu dato il nome di rinascenza. A lui, che già cardinale imparò il greco5 e già come ve-icovo di Siena aveva avuto rapporti cogli umanisti* però non fece difetto l’interesse per l'incremento della scienza e l’aveva subito dimostrato fondando nuovamente l’Università romana « completamente andata in ruina per la disgrazia dei tempi e per lo sciama» (1431).T II papa, che era ripieno della miglior volontà di proseguire l’opera di Martino V, favorì anche artisti, ma la rivoluzione romana del 1434 interruppe all’improvviso tutte queste sue sollecitudini. Ora però fu cosa di grandissima importanza, che Eugenio IV scegliesse come dimora precisamente Firenze, la vera sede dell'arte nuova e il centro spirituale di tutti gli studii umanistici e *'tterarii in Italia. La dimora prolungatasi per anni nella città dell’Arno,' indi le trattative per l’unione coi Greci portarono il ' (1fr. quanto dk-cmmo nel voi. II«, libro II. 1 In principio. : ScuimoOLLA 137. Ofr. il ritratto dello Scarampo di Amtn-a Mantcgna W :>iu*po «li Berlino, riprodotto in MCxtz. Rcnai**ancc 2*1. Mi vre. Il Ut. de l'Art I. m. Ire*. II. dell Arte I, 40* ». * Eugenio IV fu il 26* i»nteflce, che dovette fuggire da Roma; v. l'enu-Elione in Cod. 36. D. 2, f. 394 della Coralnlana a Roma. * Vedi Va un*. La erbe relip. I. «0 ». 4 In .ire* ttor. J.omb. XXX ( 1903), 3 a*. A. Stoabizzi pubtillcA due orazioni * ••«Buio IV dell'umanlxta Antonio (‘uralicilo di Bergamo. T