184 Innocenzo X. 1644-1655. Capitolo V. per tutte le azioni, anche per l’inizio della fede. Essi erano perciò eretici poiché consideravano la grazia di una tale natura, da poterle la volontà umana resistere o assentire. 5° È un errore se-mipelagiano l’affermare senz’altro che Cristo sia morto e abbia versato il suo sangue per tutti gli uomini ». Sono queste le celebri cinque proposizioni, sulle quali doveva impegnarsi un conflitto così formidabile. Le due altre proposizioni aggiunte non hanno alcun riferimento all’« Augustinus » e vennero presto lasciate in disparte. Giansenio non è nominato nelle cinque proposizioni, come, senza nominarlo, s’insegnava anche la sua dottrina. La proposta di Cornei ebbe per immediata conseguenza una grande eccitazione. Sainte-Beuve, Bourgeois e altri non volevano ammettere alcuna discussione sulle cinque proposizioni, dicendo che si aggiravano intorno a cose nelle quali la Chiesa lasciava libertà e che si voleva attaccare in modo coperto Giansenio; non si era voluto alcun esame sul libro del Yéron, poiché si aveva avuto paura delle difficoltà; forse che ora dopo un anno, la cosa era diventata più facile ? Alla fine però la proposta di Cornet venne accettata a maggioranza di voti e riuscì eletto un comitato di otto membri che doveva riferire sulle proposizioni in questione nella prossima assemblea mensile. Frattanto gli animi vennero ancora più eccitati da tre scritti polemici che comparvero ben presto contro Cornet. 11 più importante di questi era stato lanciato nell’agone, dal suo nascondiglio dallo stesso Arnauld.1 Secondo lui lo scopo di Cornet non è altro che quello di attaccare la dottrina del grande dottore della chiesa Agostino;2 quand’egli si lagna delle innovazioni dei giovani, è perché nella sua ignoranza e passionalità considera per nuovi i veri ed antichi principii di Agostino.3 Dietro il sindaco stanno, secondo Arnauld, i Gesuiti, i quali si servono di lui per mettere scompiglio nella facoltà e nascondere l’onta dei loro cattivi principii.4 Delle cinque proposizioni la prima é tolta letteralmente da Giansenio e contiene la vera dottrina di Agostino; le quattro altre sono formulate apposta in modo equivoco, per poterle usare contro Agostino.5 La pubblicazione raggiunse ancora nell’anno 164i) quattro edizioni e contribuì non poco a. rafforzare nella loro resistenza gli amici di Giansenio. 11 primo agosto ebbe luogo la seduta della facoltà,, nella quale si doveva presentare la relazione delle cinque proposizioni. Ma ecco levarsi il cancelliere Loisel e contestare al decano la presi- 1 Considérations sur l'entreprise faite par Maître y. Cornet (Œuvres XIX sa.). s Ivi , 9. 3 Ivi, 10. 1 Ivi, 11. * Ivi, 15 ss.