La tomba di Pio Y e di Sisto V 485 giacenti: il piano principale in conseguenza è tirato molto giù e ravvicinato allo spettatore; coll’attico si è formato un secondo piano a campi per rilievi, cariatidi e la travatura risaltante e sporgente; rilievi riempiono anche le nicchie laterali nella parte inferiore e per pareggiare le proporzioni gli artisti dovettero ricorrere persino a lastre di marmo variamente colorate ».* La statua seduta di Pio Y che colla destra sollevata sta in atto di benedire, è opera di Leonardo da Sarzana,2 degna di ammirazione per la somiglianza del ritratto come per il plastico panneggiamento dei sontuosi abiti pontificali, ricordante l’antico. Sisto V andò a vedere questa statua destinata alla nicchia centrale nell’officina del maestro, alla fine di settembre del 15863 ed intervenne anche alla sua erezione nel giugno 1587.4 Certamente egli ebbe parte anche nella composizione dell’iscrizione, che celebra Pio Y perchè, imitando i santi papi antichi, aveva propagato la religione cattolica e ristabilito la disciplina ecclesiastica fino a che, dopo glorioso governo, meditando cose anche maggiori, a danno dell’intiera cristianità fu sorpreso dalla morte in età di 68 anni.5 Sotto la statua del papa è collocato su ornati di bronzo dorato, come sepolcro a mensola, il sarcofago di verde antico: esso è fra gli zoccoli delle due magnifiche colonne di mezzo. Il bassorilievo a destra della statua di Pio V, mostra la consegna dello stendardo crociato a Marcantonio Colonna destinato comandante della lega contro i turchi. Nel riscontro dall’altra parte il papa consegna il bastone di capitano al conte di S. Fiora mandato presso i cattolici francesi in aiuto contro gli Ugonotti. A questi due bassorilievi, eseguiti dal neerlandese Hans Yan den Vliete0 e d’un effetto pittorico per luce e ombre, ne rispondono due minori nel piano superiore, che ricordano le vittorie sui turchi e sugli Ugonotti, mentre nel mezzo è rappresentata l’incoronazione di Pio V.7 Corona la punta del fronte l’arme del pontefice. 1 Vedi Escher, Barock 106. Cfr. Burckhardt, Cicerone II, 598 s. e Zeitschr. f. bild. Kunst. N. S. XXV (1914)230. Riproduzione presso Orbaan, Sixtine Rome 47 e Pastor, Sisto V, tavv. 21-22. 2 Vedi Baglione 86. Buone riproduzioni nell’Annuaire Pontif. 1915, 173. 3 Vedi 1’* Avviso del 1° ottobre 1586, TJrb. 1054, Biblioteca Vaticana. 4 Vedi 1’ * Avviso presso Orbaan, Roma 297. Cfr. Gualterius * Ehemerides, Bibl. Vittorio Emanuele in Roma. 5 Vedi Fontana I, 58. 6 Baglione (65) lo chiama Egidio della Riviera. Cfr. Orbaan, Sixtine Rome 49: Repert f. Kunstwissenschaft XXXVII, 28, n. 36; periodico Roma I (1923) 168. 7 Cfr. Brinckmann, Barockskulptur II, 215 s. La predilezione di avvenimenti bellici nei rilievi, risale probabilmente a Catena, che applicò simili riproduzioni anche sul frontespizio della sua Vita di Pio V, pubblicata nel 1586.