202 Sisto V. 1585-1590 — Libro I - Capitolo IV. Quanto poco fosse a posto Olivares con un uomo come Sisto V si vide anche durante le discussioni che ebbero luogo in Eoma dopo il fallimento dell’armada. L’ambasciatore consigliò al suo re, di insistere sulla continuazione del pagamento dei sussidi, di far prevedere un cambiamento di politica, nei riguardi della Santa Sede, e di venire in genere ad aperte miuaccie. Nella opposizione del papa a contribuire per la preparazione di una seconda Armada, Olivares vide solo spilorceria, mentre il papa subito dopo l’annientamento dell’Armada giustamente riconobbe l’esaurimento della monarchia spagnuola e la poca probabilità che il vecchio o malaticcio re potesse riprendere con risultato la terribile lotta contro una regina del valore di Elisabetta.1 Quanto fosse falsa l’oscura descrizione che Olivares fece dei sentimenti di Sisto Y riguardo alla Spagna, risulta dal fatto, che neppure adesso volle saperne il papa, di un atteggiamento direttamente ostile contro il suo prepotente alleato. 2 È vera solo una cosa, che in Sisto V il timore delle preponderanza spagnuola non svanì. Questo timore, che allora dominava in tutta l’Europa 3 si radicò nel papa tanto più profondo, in quanto egli, come una volta francamente si espresse, quale sovrano temporale, di fronte al re, sul cui regno non tramontava mai il sole, era come una mosca di fronte all’elefante. 1 Per tal motivo ripetuta-mente egli si professò seguace di un sistema di equilibrio delle potenze di Europa. I grandi principi, espresse egli con Giovanni Gritti, ambasciatore di Venezia, han bisogno ciascuno di un contrappeso, poiché se uno di essi diventa troppo forte, gli altri corrono serio pericolo di essere sopraffatti da lui. 6 Ciò nonostante Sisto V corse il pericolo, di cadere nella piena dipendenza politica della Spagna e di prestar mano all’espansione illimitata della potenza di Filippo II, da lui temuta con ragione. La lotta della lega in Francia lo portò a questo dilemma, che secondo ogni probabilità, ha abbreviato la sua vita. 6 di Faenza, nunzio in Spagna. Arm. 44, t. 29, p. 38'\ Archivio segreto pontifìcio. 1 Vedi Hübner I, 403. a Vedi Herre 394. 3 Cfr. il foglio volante tedesco del 1585 presso Käber, Die Idee des europäischen Gleichgewichts (1907) 25. Poeti spagnuoli contemporanei esprimono in modo simile le loro speranze nell’istituzione della monarchia spagnuola universale ; v. Gossart, Les Espagnols en Fiandre, Bruxelles 1914, 240. 4 Così si esternò Sisto V il 24 novembre 1589 con Alb. Badoer ; v. Raulich, Contesa 297. 5 Hübner II, 516. 6 Vedi Reumont nel Bonner Theol. IAt.-Blatt 1870, n. 17.