STORIA DEI BULGARI come sempre restò, il principale ostacolo ad una intesa fra le tre maggiori nazioni della Penisola. Venne alfine la guerra italo-turca, ed allora lo spettacolo della debolezza ottomana e la evidente convenienza di sfruttare le circostanze del momento fecero superare i tradizionali dissidi : fu precisamente durante questa guerra che ebbero inizio e presto presero forma concreta le prime intese balcaniche. Una manifestazione palese, che la stampa internazionale notificò a tutta Europa, si ebbe alle feste bulgare del febbraio 1912 per la maggiore età del principe ereditario. La Turchia si astenne ostentatamente dall’intervenire; intervenne al contrario con molta cordialità la Grecia, dando chiaramente a vedere come, seguendo la politica di Venizelos, avesse preso decisamente una via nuova. Del che si avevano avuti anche precedenti indizi; ad esempio, i deputati greci e bulgari si erano riuniti in gruppo politico nella Camera turca; si erano conciliati in Costantinopoli (fatto assolutamente nuovo e significativo) l’Esarcato bulgaro ed il Patriarcato greco. In complesso nel marzo 1912 apparve noto a tutti come, se una vera alleanza ancor non fosse stretta, esistesse però già un’intesa per la quale, « venuta che fosse l’occasione di difendere la Cristianità », così era detto ostentatamente, gli Stati balcanici avrebbero agito in perfetto accordo. Nessun dubbio esisteva sulla cooperazione di Ser-