178 all’ingrato compito di polizia diplomatica. Il presupposto dell’origine popolare dell’autorità ducale annullava il valore restrittivo della successiva investitura esterna. Questa dominava nei riti, quello era operativo nell’ordinaria attività ed era continuamente presente. A fianco del duca, non è noto se all’atto della nomina o in tempo posteriore, per deliberato popolare, furono posti due tribuni annuali (1). La loro funzione visibile era quella di collaborare all’ opera di governo ; in un ordine più generale essi esercitavano il controllo sopra l’attività amministrativa e politica del ducato. La loro presenza serviva a limitare la sconfinata podestà ducale, e, nel quadro degli organi di stato, temperava l’iniziativa dell’individuo, cui era attribuita prerogativa vitalizia. A questa in qualche modo era posta opportuna remora con il periodico rinnovamento di elementi elettivi. Erano esperienze costituzionali non peregrine nè nuove nell’orbita delle strutture veneziane, destinate forse a non lunga vita per incoerenza del sistema, disorganico nella pratica come era deficente di elaborazione teorica. Nella vita politica rivoaltina si potevano ravvisare mescolati elementi di potere autarchico e di sovranità imperiale, di rappresentanza popolare e di assolutismo individuale, o meglio famigliare, di organi elettivi, piuttosto effimeri, e di procedure ereditarie mascherate sotto l’istituto della correggenza : pregi e difetti riflessi dai precedenti governi e non rettificati, perchè l’esercizio era troppo recente e troppo povero. 5. — Nello sviluppo costituzionale pertanto si scopre l’alternativa di elementi vecchi ed elementi nuovi, che male si connettono ; si delinea un organismo incerto e contradditorio nelle sue parti componenti ; si colgono i primi vagiti di un ordine nuovo, sommerso e soffocato dal peso di tenace tradizione, che nessun sforzo vale ancora a superare. È un governo nascente, che non è ancora riuscito a definire se stesso. Per incapacità politica o per insufficenza sociale ? Troppo spesso fu detto (e fu già ricordato nelle pagine precedenti) che l’antagonismo insulare nella provincia lagunare originò (1) Iohan. Diac., Chronicon cit., p. 106; sub dignitate etiam cuius duos tribunos per singulos annos fieri constituerunt. Cfr. Fiastri, L'assemblea cit., p. 8.