Venezia: Palazzo Besarce - Alcova con stucchi. insieme decorativo a stucchi e pitture ornanti le sopraporte e il soffitto del salone di Palazzo Barbaro a S.to Stefano, decorazione che, ancora di gusto secentesco, sarà fonte di inspirazione a numerose altre decorazioni al l’inizio del ’700. Due tendenze notevoli nell’indirizzo artistico, mostrano i maestri dello stucco nel ’700 a Venezia: l’una che si riallaccia alla tradizione secentesca e conserva ancora le decorazioni lussuose e pesanti dei vasti ambienti dei palazzi signorili, a cui segue l’altra, più alla moda del tempo e che esprime le tendenze di quel caratteristico periodo di arte settecentesca che in tutta Italia e più genialmente a Venezia, prende forma e atteggiamento dall’arte « rococò », venuta di Francia. Sorge a Venezia come in Francia e in ogni altro luogo, dalle diverse condizioni di vita e dal profondo mutamento di idealità e costumanze per cui allo sfarzo pomposo del ’600, si sostituiscono abitudini di vita più intima ma non meno elegante e signorile; la grazia leziosa, i ninnoli, gli oggetti e i mobili minuti ma di estremo buon gusto, sostituiscono il pesante mobilio secentesco: alle vaste sale ridondanti, si prediligono i piccoli salotti dei mezzanini, gioielli di buon gusto ove l’arte dello stucco diviene elemento decorativo indispensabile purché sappia adattarsi, intornarsi ai nuovi ambienti, alle nuove tendenze di vita. Scompaiono cosi le ricche dorature, i forti aggetti, i putti corpulenti che sorreggono ghirlande e si sostituiscono i più gentili e tenui motivi decorativi: svolazzi, arabeschi, lievi ghirlande di fiori, nodi d’amore, piccoli uccelli; lo stucco si appiattisce, diviene leggero, molle, ondulato in una grazia sinuosa che esprime il gusto aggraziato e frivolo del tempo; lievi coloriture di bianco, di rosa, di verde nei soffitti, sulle pareti ove gli stucchi scendono ad incastonare i dipinti, s’intonano mirabilmente con i pastelli le stoffe, le vesti. Di tutto questo insieme mirabile per grazia, armonia, eleganza, Venezia conserva numerosi esemplari, ultime fantasie di un gusto raffinato che andrà spegnen- - 46 -