46 LUIGI FERDINANDO MARSILI rise sino al fondo col mezzo di scandagli, non meno la larghezza superiore misurata col sopradetto moto di una navicella. I numeri che sono scritti appresso di tutte le linee perpendicolari fatte co’ punti indicano quanti passi, ciascuno de’ quali calcolo sei piè di Francia, sia lungo, componendo ciascuna di esse una diversa profondità. In alcune di queste settioni ho notato i corsi de’ strati che è quello si dee supporre nell’altre che per brevità si tralasciano, che appunto corrispondono a quelle individuali figure, che sopra ho notate. Le settioni che tagliano per traverso il lago, cominciano il primo dalla parte superiore del lago alla punta detta la Madonnina opposta all’altra riva ad una rocca distante tre quarti di miglio da Torbole,1 e successivamente si continuano l’altre tutte. II fondo di tutte queste settioni ha una terza parte da me supposta della profondità, che di presente dee sussistere probabilmente distinta con fragmenti di pietruzzuole, arena e loto eh’ è quell’ammasso di tali materiali condotti dalle pioggie e fiumi e rivoli dentro del lago, che copre il fondo naturale, e che ragionevolmente con invecchiarsi, che fa il mondo, debbe sempre crescere, impossibilitando maggiormente il penetrare con alcuno stromento quel suo primo naturai fondo che dal creatore gli fu dato. 2 La settione per lo lungo, che ho detto cominciare dalla riva superiore, dove comincia il lago a Riva e Torbole sino al suo emissario sotto le mura della fortezza di Peschiera, dove comincia il Mincio, fa comprendere in un’occhiata, come immediatamente sotto le maggiori altezze de monti sia il lago più 1 Le carte moderne hanno La Madonnina sulla costa veronese, a S. di Torbole : invece il Marsili parte da una punta, a S. di Riva, chiamata nelle sue carte P. della Madona, sino all’opposta sponda. Mettiamo qui le misure del M. ridotte a metri e gli scandagli offertici dalla carta idrografica Mar. 124 m. 220 m. 303 m. ; Carta idr. 74 - 158 -152 - 116 - 5. 2 Arbitraria è questa determinazione dello strato depositato di materiale recato dalle acque o precipitato dai monti ; però il Marsili dice che è una sua supposizione.