Jela Spiridonovic-Savic La signora Jela Spiridonovié-Savié, consorte del Console generale di Jugoslavia, signor Vladislav Savié, passò tre anni a Trieste, poco prima della guerra, allieva del collegio di Nôtre Dame de Sion. Assieme a Jovan Duóic, a Branko Lazarevié, a Bogdan Popovic e ad altri rinomati scrittori serbi, la signora Savie fu collnboralrice del « Novo Vreme » di Belgrado, di cui era direttore il signor Vladislav Savie. Le novelle della giovine scrittrice attirarono subito l’attenzione del pubblico. Seguendo la carriera diplomatica del marito, prima di ritornare nel 1926 a Trieste, la signora Savie visse a Vienna, a Monaco, a Parigi, a Londra e a New-York. I coniugi Savié, che conoscono la lingua, l’arte e la letteratura italiana, sono amici sinceri del nostro Paese. Il Console generale Savie è legato da vincoli di amicizia a Luigi Barzini e ad altre personalità del nostro mondo politico e giornalistico ancora da quando fu corrispondente del « Corriere della Sera * e di giornali russi e londinesi. Il signor Savie pubblicò nel 1918 a New-York, in lingua inglese, il libro c South Eastern Europe »,