SCRITTORI JUGOSLAVI 93 al mondo della realtà e additarle nel dovere della famiglia la via della felicità. Per la donna bella e per la brutta, per la felice e per l’infelice, per la vergine e per la traviata, Milieu Jankovié ebbe 'la sua parola soave e ogni sua parola fu ispirata al canto più grande e più forte, che cantano tutti gli esseri: al canto della vita.