Milica Jankovìc Dell« scrittrici serbe contemporanee, le più popolari sono Isidora Sekulic e Milica Jankovié. E’ stato detto che la Sekulic ha percorso, come scrittrice s’intende, tutto il Golgota della donna moderna, dall’emicrania all’isterismo, dal pudore alla nostalgia, dall’autoanalisi alla psicopatologia. Questa colta ed erudita scrittrice serba, vissuta circa vent’anni in Italia, in Francia, in Inghilterra ed in Germania^ sarebbe capace di scatenare una rivoluzione a difesa della donna brutta, sprezzata e dileggiata- Le opere della Sekulic sono una ribellione contro la natura ingiusta e, con maggior precisione, contro l'istinto maschile, che antepone la femminilità vuota, frivola e capricciosa, ma fresca, rosea e seducente alla più evoluta spiritualità, fosse pur quella di una SafTo rediviva. Isidora Sekulié, per amore della sua protetta, per cui le dovranno riconoscenza tutte le negazioni della bellezza, predilige persino i figliastri della natura, sparsi tra i fiordi norvegesi e le steppe ghiac-