SCRITTORI JUGOSLAVI 27 rena, trepidò in mezzo al verde ed alla freschezza del mattino: i suoi sentimenti studenteschi sono semplici, ingenui, immediati, in modo da assumere il valore di documenti psicologici per lo studio dei sentimenti di quelli anni giovanili e turbolenti. Ciò si vede specialmente nei suoi rapporti verso la donna ... ». Infatti, i venti anni di Branko sono esuberanti di romantica sensualità: con passione ardente, sincera e spensierata, egli canta i turgidi seni ed i bianchi piedini: i suoi canti non sanno di fango e ignorano la disillusione. Credo che Adamo, se fosse stato poeta, non avrebbe cantata diversamente la sua bella compagna nel paradiso terrestre. Branko è per eccellenza il poeta della giovinezza e la sua giovinezza non è che un canto. Ecco perchè la nazione jugoslava, rinnovel-lantesi, come ogni forte e sana nazione, nella sua gioventù, non dimenticherà mai Branko Radiòevic.