SCIENTIFICA. 741 E del medico Antonio Lizzari, del qunle nitri scritti intorno n rasi medici particolari veggansi nei già citati Hicoiili del dott. Levi. 5470. Esposizione apologetica di Domenico Carminali sopra un giudizio dalo in un caso chirurgico. Ven., Zalta, 1792, in 8, con due tavole. 5471. Lellera del dottor Santo Bianchi medico fisico diretta all’ili. sig. Ignazio dotlor Lotti protomedico delPecccllent. Magistrato alla Sanit;\ di Venezia. Venezia, Coleli, 1794, in 8. Verte sopra la malattia di una monaca professa d' anni 28 circo. 5472. Storia ragionata del parto di due gemelli attaccati nel petto, detto Agrippino, estratto dall’eccellente Carlo Remacora. Venezia, Foglierini, 1803, in 8. Il caso successe a Venezia nella contrada di S. Tommaso. 5473. Relazione della malattia sofferta dalla neofita Elena Savorgnan ec., estesa da Giambatista Savoldello maestro e prefetto del Pio luogo de’Catecumeni di Venezia ec. Venezia, Santini, 1807, in 4. Vi è un rame che precede ; e ci sono i voti de’ medici fisici dottor Giampietro Pellegrini, e Giusto Giuseppe Boncio, nonché il voto del chirurgo dottore Francesco Pajola. 5474. Storia di una bleunorrea prodotta da lambimento canino associata ad ulceri ec., di Cesare Ruggieri medico fisico e pubblico professore di clinica chirurgica in Venezia ec. Ivi, Palese, 1809, in 8. Si ricordiamo averci detto taluno sino da allora che le donne, delle quali si tratta, veneziane, abitavano in Calle Querini allo Pietà. Il caso successe nella primavera del 1807. 5475. Tre scritti di medico argomento del dottor Pietro Pezzi. Venezia, Baglioni, 1813, in 8. Uno di questi tre scritti riguarda la storia di uno stranissimo sonnambulismo ; e il soggetto che vi si descrive come sonnambulo è un nepote dello stesso dottore Pezzi ; ecco perchè, come caso succ edulo a Venezia, qui lo registriamo. 5476. Ilistoire du crucifiement exécuté sur la proprc per-sonne par Mathieu Lovat, de Cesar Ruggeri, in 4, fig. 5477. Storia della crocifissione di Matteo Lovat da se stesso eseguita — comunicata in Lettera da Cesare Ruggeri medico fisico ad un suo amico. Venezia, 1814, con due tavole in rame, in 4. Questo caso è succeduto in Venezia nel 1806 nella contrada di S. Marziale.