GENEALOGICA E BIOGRAFICA. 347 245!. Apoteosi alla Memoria del principe Pietro Grimani doge di Venezia. Venezia, Valvasense, 1752, in A. E' una prosa, un epicedio di Girolamo BarufTaldi, e Rime di Cosiino Mei, di Lodovico Flangini, di Giannantonio Volpi, del 1*. Canneti, di Clemente Sibilliato, e dell’ab. Lavagnoli. Dedica Medoro Rossi, sotto il nome di Rosemodriso Orestasio, autore della prosa a Michele Giuseppe Morei Custode d’Arcadia. Avvi il ritratto del doge sul frontispicio. 2452. La Trasformazione d’ Adria al serenissimo doge Pietro Grimani. Venezia., 1752, in 4, (poesia), aulore il Bali Farsetti Tommaso Giuseppe. Vi è anche Orazione a lui doge, di Angelo Schiavetti (latina). A lui (piai procuratore fece Orazione Nicolò Petricelli. Venezia, 1720, (latina). Il suddetto Medoro Rossi Ambrogi scrisse un’Orazione pel Grimani nella partenza sua dal Reggimento di Udine, (s. a.), ma 1739. E fu poi raccoglitore del seguente libro: 2453. Prose e Riine al serenissimo principe Pietro Grimani doge di Venezia nel giorno anniversario della di lui incoronazione raccolte dal dottore Ambrogi. Venezia, Regozzn, 1742j in A. Non essendo comune questo libro ne descriviamo gli autori. Precede un Discorso sopra l’elezione del doge Pietro Grimani, 30 giugno 1741. Gli autori delle poesie sono: Giannantonio Volpi, Girolamo BarufTaldi, Jacopo àgneli, Giulio Cesare Beccelli, Giuseppe Fietta di Asolo, Giampietro Bergamini, P. Carmeli, Natal dalle Laste, Giovanni Steffani, Matteo Valentinis Tisanese, Luigi Zappi, Giorgio Sellen-na padovano, l’Ambrogi, Angelo Schiavetti, il quale vi ha un’Orazione latina in laude del doge Grimani; Francesco Angeli, Lodovico Angeli, Sirante Melichio. a. 1752 1762. 2454. Le Glorie dalla serenissima Repubblica di Venezia, nel Trionfo per l’esaltazione del doge Francesco Loredan, 1752, in A. 2455. Oratio inauguratoria ad Franciscum Launtunum Ve-netiarum ducem. Venetiis, 1752, in foi. 2456. Laudalio in funere Francisci Lciurcdani principis habita a Natale Lastesio. Venetiis, 1762, in A. a. 1762-1763. 2457. Orazione di Lodovico Flangini p. v. in lode di Marco Foscarini doge di Venezia, con un Canto Panegirico di Melchior Cesarotti, in 8, s. a. (1762); e nelle Orazioni di patrizii Veneti 1796. 2458. Orazione nella elezione a doge di Venezia di Marco Foscarini, pubblicata dal Senato di Bologna, detta da Flaminio