412 STORIA Autore di questo elogio fu l’abate Antonio Yenier. La famiglia era dei segretarii e sussiste tuttora. Alcuni cenni del Dolfin se ne fecero nella Biogr. Tipaldo, t. vi. 2981. La Via Lattea. Orazione in lode dell’ill.mo et ccc.mo sig. Girolamo Dolfmo cavalier provveditor generale in mare la seconda volta nel suo solenne ingresso fatto in Corfù l’anno 4714, in 4. Vedi Orazioni varie composte da Saverio Giustinian patrizio Genovese e canonico di Corfù. Ven., Lovisa, 4719, in 4. 2982. Orazione in lode di S. E. cav. Girolamo Delfino prò curatore di S. Marco nel suo ingresso alla Proeuratia. Venezia, Tomasini, 4746, in 4. Il Delfino è il precedente, e l’orazione anonima si sa essere di Tommaso Calanco come da un esemplare in S. Marco. 2 983. Emin. ac rev. principis Alarci Delphino S. R. E. card, recens inaugurati Oratio panegirica habita in regio Ludovici magni collegio societatis Jesu 45 calendas januarii anno domini 4699, a Joanne 0 koeffe clerico Corcagiensi in Hibernia, ( in 4, senz’ anno). Il Delfino fu eletto Cardinale nel 1099. Mori in Brescia del 4704 e fu splendido mecenate de’ letterali. Egli aveva nome Daniele Marco Delfino e fu fratello di Dionisio patriarca di Aquileja e arcivescovo di Udine. 2984. Il Delfino poema di Pomponio Montenaro Accademico Olimpico cogli argomenti di Francesco Pari dedicato a Nicolò Delfino di Pietro. Vicenza, Grossi, 1623, in 4. Il Delfino era capitanio di Vicenza. Vi si parla dell’origine e delle imprese di casa Delfino. Sono sestine. 2985. Gl’impegni della virtù. Orazione a Nicolò Delfino procuratore di S. Marco. Yen., 1706, in 4. Era Daniel 1 detto Nicolò figlio di Daniele II. Delfino. 2986. Eusebii Prioli veneti abbatis Carcerimi ordinis Camal-dulensis prò reverendissimo Petro Delphino ejusdem ordinis generali ac sacrae eremi priori funebris oratio, in 4, s. a. Il Delfino fiori nella prima metà del secolo xvi. Questa Orazione è così copiosa die può aversi per una vita. Le epistole del Delfino impresse fino dal 1524 per Bernardino Benalio, in fol. era libro di estrema rarità venduto perfino 567 franchi. Ma la soppressione de’Conventi ne fece uscir varie copie, e calò assai di prezzo; nondimeno è ancora raro. Ciò deve dirsi dì parecchi altri libri rarissimi prima che si dischiudessero le Biblioteche de’frati, divenuti poscia meno rari perchè posti in commercio.