98 STORIA a. 1251. (¡81. Convenzioni tra Giovanni re di Gerusalemme e Jacopo Tiepolo doge di Venezia circa il passaggio della Crociata, datale in Reggio 5 maggio 1251. Stanno a pag. 302 del Voi. iv, Insc. Ven. ove si fa vedere l’importuna» di tal documento spezialmente circa la giurisdizione de’ Veneziani a quel tempo in Costantinopoli. a. 1265. (¡82. Concordato tra Venezia e Trivigi in materia di dazii, conchiuso in Venezia nel 27 settembre 12(55, latino, (Verei, Sto-ria della Marca Trivig. ii, 92). a. 1268. 685. Contractus inter Ludovicum Sanctum Galliae Regem at-que Venetos, de laudati Regis exercitu in Terram Sanctam traji-cendo, anno 12G8 initus (Lunig. n, 1962). Vedi tale documento anche nel Codex diplomaticus juris Genlium di Guglielmo Leibnizio, a. 1693. Ilannoviae, parte 1, p. 24, 25, 26. Questa Convenzione fu ripubblicata da Girolamo Zanetti con lettera diretta ad un amico in data 30 Aprile -1756, nel t. vii, parte v, delle Memorie per servire alla Storia Letteraria. Ven., Valvasense, 1756, in 8, cavandola da un codice del secolo xiv, ricordandosi d’averla letta ancora, ma non sapendo in qual luogo, nè se stampata o manuscritta. a. 1271. (¡84. Istrumento di Pace e Convenzione fra la republica di Venezia e la Comunità di Trevigi sopra varie differenze, che ver-livano fra loro, concluso in Venezia adi 11 aprile 1271, latino, (Verci, u, 156). a. 1509. 685. Clementis pp. v. Rulla excommunicationis adversus du-cem et Civitatem Venetiarum, eorumque foedere junctos atque asseclas propter Ferrariam a dominio sedis Romanae avulsam in die Coenae Domini, an. 1507 publicata (Lunig. iv, 1590). Lunig. dice 1307, ma l’anno quarto del Pontificato di Clemente X veniva ad essere il 1309 non il 1307, poiché fu eletto del 1305. a. 1510. 686. Mandatum Procuratorum Ducis, Consilii et Communis Venetiarum ad petendum a Clemente Pp. V. absolutionem ab ex-communicatione et censuris contra eos prolatis, d. d. 19 Mari, an. 1510 (Lunig. iv, 1599). 087. Literae Petri Gradonici, Venetiarum ducis ad Capita-neum et potestatem Justinopolis, de conspiratione Venetiis detc-cta atque suppressa agentes, d. d. 17 Junii an. 1510 (Lunig. iv, 1605 con altre relative). Vedi anche nella Continuazione del Cronico del Dandolo, le lettere del doge Gradenigo (R. I., t. xn, p. 483 e seg.)