CI BELLE AKT1 E ANTICHITÀ . Gol E' un dialogo tra un Veneziano che parla nel suo dialetto, e un forestiere. Descrivesi lo steccato o recinto architettonicamente in legno eseguito da Bernardino Maccarucci per la Fiera detta volgarmente la Sema. Durò questo steccato fino al cadere della Bepublica, poi disciolto, le tavole servirono a varii usi, e non resta che una grande incisione in rame che lo rappresenta dedicata dal Maccarucci a’procuratori di S. Marco de Supra, nello stesso anno 1777, disegnata da Pietro Ga-spari, e incisa da Antonio Baratti. E anche ne abbiamo un’ altra più piccola disegnata da Francesco Guardie incisa da Antonio Sandi. Poco favorevole giudizio di questo lavoro e di altri del Maccarucci dava il Moschini ( ni, 117 ). Avvi pure a stampa una Descrizione in prosa dello Steccato di cui si tratta. Venezia, 1777, per lo Zamboni. 4779. Osservazioni comunicate al regio arrhitetlo sig. professore Antolini sopra la forma dell’ edilizio da sostituirsi alla chiesa di S. Geminiano. Venezia, Fracasso, 1807, in 8. Editore 1’ ab. don Grazioso Buttacalice che vi premise una lettera ragionata. Ma autore delle Osservazioni è Gaetano Pinali Veronese. 4780. La possibilità della esecuzione di due progetti di fabbrica in Venezia in seguito alle Osservazioni di un anonimo sulla sostituzione alla chiesa di S. Geminiano, opuscolo dedicato al n. u. sig. Daniele Renier cavaliere ec. Venezia, Curti, 1808, in 8. (Autore il suddetto Buttacalice). 4781. Osservazioni relative ai due progetti sulla fabbrica del palazzo reale in Venezia dell’ab. Buttacalice, (opuscolo secondo, dedicato ai Veneti dotti nelle belle arti e spezialmente nell’architettura). Venezia, Andreola, 1808, in 8. 4782. Pensiere di un Veneto architetto sulla innovazione praticata nella fronte della Piazza di San Marco di Venezia colla distruzione del tempio di San Geminiano. Padova, Bettoni, 1814, in 8. (Autore Antonio Buggia). Veggasi intorno a ciò anche nel t. iv, p. 11, Inscriz. Veneziane. 4783. Le Fabbriche più cospicue di Venezia misurate, illustrate, ed intagliate dai membri della Veneta reale Accademia di Belle Arti. Venezia, Alvisopoli, 1815, volumi due, in fol. imp. fig. Leopoldo Cicognara principale promovitore di questa celebre Opera dedico a Francesco I. Imp. e Re. Gl’illustratori sono: Cicognara, Diedo, Selva. 4784. Le Fabbriche e i monumenti cospicui di Venezia illustrati da Leopoldo Cicognara, da Antonio Diedo, c da Giannan-tonio Selva, seconda edizione con notabili aggiunte e note. Venezia, Antonelli, 1840, volumi due, in fol. imp. Si sono ritenuti i rami stessi della prima impressione, si sono aggiunte molte fabbriche e monumenti ; e queste giunte sono di Francesco Zanotto.