320 STORIA Quest’Opera abbiamo anche citata nella SczioneStorico Politica, clic tale infatti è sebbene intitolata: File de’ Vogi. Altre storie nostre sono divise per File de’ Dogi. Ma forse impropriamente, perchè per Fila di un Doge pare che si intenda veramente tutto ciò che riguarda la sua vita privata, o le sue azioni pubbliche, 11011 già tutto quello che succedette sotto il suo reggimento; che questa parte è propria piuttosto della Storia Feneta, che della Vita del Doge. 2249. Petri Marcelli de Vitis Principimi cl geslis Venetorum Compcndimn. Yenetiis, de Pensis, 4502, in fol. (prima edizione). 2250. Petri Marcelli patricii Veneti de Yitis principimi et gestis Venetorum liber. IIuc accesserunt vitae ¡llorum principimi qui post Marcelli aetalem imperarunt, per Sylvestrum Girellimi Urbinatem. Veneliis, Arrivabene, 1554, in 8. 2251. File de’ Prencipi di Vinegia di Pietro Marcello, tradotte in volgare da Lodovico Domenichi con le Vite di que’prcn-cipi che furono dopo il Barbarigo fino al doge Priuli. Venetia, Pictrasauta, 1557, in 4, e ivi, Marcolini, 1558, in 8. 2252. Ve Fila, Moribus, et rebus gestis omnium ducimi Vc-netorum cc. aulhoribus Petro Marcello, Sylvestro Girello, et Hein-rico Kellnero ec. Francofurti, 1574-, in 12, fig. Il Marcello professa di seguitare il Sabellico essendone un abbre-viatore, e ripete gli errori del suo maestro, come osserva il Foscarini (p. 236, 250). 2253. Barlandus Iladrianus. De rebus geslis ducimi Braban-tiae libri tres, ejusdem de ducibus Venetis, liber unus. Lovanii, 1552, in 8. Comincia da Paoluccio e finisce a Leonardo Loredano. Il Badando segue il Marcello. Il libro non è comune. 2254. Bernardi Georgii Epitome Principimi Venetorum. Ve-netiis, Aldus, 1547, in 4, (sono epigrammi Ialini). 2255. Rcusneri Nicolai Liber Principimi et ducimi Venclo-rum. Lavingae, 4579, in 8. 2256. Brevissimo Compendio della vita e della morte de’dogi di Venezia, opera di Fulgenzio Manfredi. Venezia, per Giainb. Massa e Gasparo Uccelli, 4598, in fol. Sono dodici tavole incise in rame nelle quali si descrive Venezia, e si danno i ritratti de’dogi da Paoluccio Anafeslo fino a Marino Grimani sotto ognuno de’ quali è in breve ristretto la Yita e la Morte di ciascuu Doge. Vedi a p. 298, del voi. in, delle Inscr. Yen. 2257. Series ducimi Venetorum et brevis annolatio cornili quae sub ipsis memorabilia contigerunt (dal 697 al 1625). Sta col Contarmi, Elzevir, 4628, a p. 385.