DI BELLE ARTI E ANTICHITÀ . 079 baie 1). Pietro Pasini all’ Ingegnere Giovanni Casoni, adi 4 ottobre 1853, in 8. 5031. Esdrae Leo de Silva Leopoldus I, ad cujns eoncitatio-nem rugituni el verba vidil incendi totmn corpus Aquilae Impe-rii Turcici. Opusculuin consurgit. Auclore Nicolao A Ibride noi). Berg. Variorum passini cu in suis dilucidationihus Hieroglyphico-ruin ex probalissimis aucloribus icones aeeessere ec. Venetiis, Curii, 1087, in 12, fig. Clii il crederebbe? a pag. 100 vi è l’intaglio in rame di quel sacro geroglifico, rappresentante una cattedra o trono nel mezzo sopra cui una croce e nella sommità 1' Ostia, e a’ fianchi sei agnelli per parte, e due alberi ec. geroglifico che sta sulla facciala della chiesa di S. Marco riguardante lo piazzetta de’ Leoni. L’autore clic nel suo libro fa molli presagi relativi alla guerra contro i Turchi spiega colai geroglifico a modo suo adattandolo al caso. Noi lo indichiamo qui unicamente perchè si sappia che ne fu latto un intaglio. 5052. In perantiquam sacrai» Tabulali) graecam insigni so-dalilio S. Marine Carilatis Veneliarum ab amplissimo cardinali Bessarione dono da la in Dissertatio. Venetiis, Fenzo, 1700, in 4, fig. col ritratto del Cardinale. Autore Giambattista Schioppalalba prete. La Tavola è oggidì nel museo di Corte in Vienna. Il ritratto del Bessarione, da cui è tratto l'intaglio, sta nella Libreria Marciana. 5053. Osservazioni sopra un’antica tavola greca in cui è rinchiuso un insigne pezzo della Croce di Gesù Cristo la quota conservasi nel monastero di s. Michele di Murano da’Monaci Camaldolesi, scritte dal padre Don Anseimo Costadoni. Venezia, Occhi, 1748, in 12. 5054. Dissertatio epislolans in anliquam sacram eburneam Tabulai» opere anaglypho elaborntam quae in monaslerio Sancii Michaclis pencs Murianum asservatur. Auclorc D. Anselmo Co-stadoni. Venezia, Occhi, 1749, in 12, fig. Nessuno di questi due pezzi di antichità si trova più in Venezia. 5055. Olai Gherardi Tychsen, Iulerpretalio luscriptionis cu-lìcae in marmorea cathedra S. Marci in ecclesia S. l’elri Vene-tiarum. Buetzovii, 1787, in 4, fig. — Secunda editio emenda-lior. Hoslochii, Koppiana libr. 4788, in 4, fig. Intorno a questo monumento, di cui già parlato aveva anche Flaminio Cornaro, a. 1750, e anche il Galliciolli, a. 1795, e Simonc Asseinani nel Discorso inaugurale alla Cattedra di lingue Orientali nella Regia Università di Padova detto nel giorno 20 dicembre 1807, (Padova, Seminario, 1808, in 4), in questi ultimi anni si tornò ad esaminar meglio la inscrizione, e a merito del nostro sig. Ingegnere Casoni si potè leg-