DI BULLE ARTI L ANTICHITÀ . 601 metodo assai differente dall'edizione xxxn. Venezia, Poleti, in 10, con dedicazione di F. V. 31. C. M. C. (Fra Vincenzo .Maria Coronelli Min. Conv. il giovane) ad Antonio Loredan Ruzzini. — Nel 1744, ediz. col metodo della xxxvn. Venezia, Occhi, in 12, fig. Queste due ultime edizioni 1724 e 1744 sono le più copiose. 4477. II Gran Maestro de’ Foraslieri che da qualunque parte del mondo pervengono nell’inclita cillà di Vcnetia ce. Opera nuova, utile, e dilettevole di liarjinio Benenato. In Vcnetia, Zal la, 1711, in 12. Sonvi esemplari coll’ anno 1712. — Fu ristampato colla giunta dei Traghetti e barche ordinarie che conducono fuori di città ec. Venezia, Lovisa, 1710, in 12. —E' diviso in xxi capi che parlano dei costumi della Città, (ielle funzioni sacre e profane, dell’ ingresso de’ procuratori di S. Marco, dell’ Arsenale, dell’ arte vetriaria ec. 4478. Splendor inagnificciitissiniae urbis venetiarum claris-siinus e figuris elegantissimis et accurata descriptione emienns, induas partes distributus, quartini Prior, templa inclytac Urbis magnifica, collegia, monumenta, mausolea, epitaphia, inscriptio-nes, statuas, picturas, sculpturas, ac rcliqua ibidem memoria digna continet. Posterior, regimen serenissiinae Reip. Venelae, magistratus, dignilates, aedificia publica atque privata, pompas, lesta, spectacula, et sumptuosissiuia quacquc reccnset. Opus col-lectum atque editimi ex scriptoribus oplimis atque luculcntis. (Sta nel t. v, parte n e ni, Thes. Anliq. Hai. Graevii. Lugd. Ralav., 1722, in fol. Malgrado l’ampollosità del frontispicio, non si può negare che l’opera sia magniiica. — E’ cavata dal Mnrtinioni e Martinelli quanto alle descrizioni ed epigrafi, e dal Coronelli e dal Carlevaris quanto agli intagli, che sono però resi migliori di quelli. — Vi è premessa una grande pianta elevata di Venezia, e una tavola topografica. — L’ Opera è divisa per Sestieri. — Moltissimi sono i rami, e gl’ indici copiosissimi. 4479. Forestiere illuminato intorno le cose più rare c curiose antiche c moderne della cillà di Venezia e delle isole circonvicine ec. Opera adornala di bellissime vedute in rame ec. prodotta sotto gli auspicii di S. A. R. Federico Cristiano principe reale di Polonia ed elettorale di Sassonia. Ven., Albrizzi, 1740, in 8, fig. Venne ristampato: Venezia, Albrizzi, 4705, in 8. — 1772, in 8. — Venezia, Storti, 1792, in 12, sempre con fig. giuntovi l’indice de'pittori, scultori, architetti, incisori, intagliatori, musaicisti nominati per le loro opere. — Venezia, Tosi, 1790, in 8, senza il detto indice. — Ven.j Storti, 1800, in 12, fig. edizione dalla quale si è ommesso tutto ciò che spettava al Governo della cessata Repubblica. — Gl’ intagli iu rame furono poi impiegali in altre Guide e descrizioni di Venezia posteriori.- 70