L1 mmcupatnm Aemonlam Islrìae nunc Civitatem Novam. Nell’opera precedente dello Schoenleben. -1822. Syntagma inscriplionum antiquarum a Grillerò omis-sarum, cum comment., Th. Reinesii. Due volumi, in fol. — Lip-siae, 1682. V. cl. li, n. 139 e 40; cl. IX, n. 42 e 45; cl. XI, n, 1 ; cl. XVI, n. 24; cl. XVIII, n. 7; ecc. 1823. Le Memorie Bresciane di Ollavio Iiossi; in h.— 1695. Vi sono inserite alcune inscrizioni Istriane, come a pag, 246, 307. 1824. Delle masnade ed altri servi secondo l’uso de’Longobardi. — Venezia, 1698. Questo scritto fu pubblicato in Roma nelle Simbole Cariane del padre Zaccaria della Compagnia di Gesù. Vi è discorso delle monete di Corrado di Pertica vescovo di Trieste. 1825. Inscriptionum antiquarum quae in aedibus patcrnis asservantur, explicalio cum emendationibus grulerianìs aliquol, Rapii. Fabrelli; in fol. — Romae, 1699. Alcune anche istriane. 1826. Inscrizioni di Pola, raccolte da 1\ Antonio Lavcsari (alla fine del secolo XVII). Ms. Il Carli fAntich. Ilal., toni. Ili, pag. VII) dicedi una lettera scrittagli dal dottissimo P. D. Angelo Maria Cortenovis il t9 maggio 1789 intorno a questo lavoro, fatto al tempo del vescovo Bottari, il seppellitore delle lapidi polensi. 1827. Dissertationes de Beleno et aliis quibusdam aquile-jensibus Diis, Pliilippi a Turre. Nell’opera dello slesso Monumenta veteris Antii, pag. 253- 521. — Itomae, 1700. Altre edizioni: Ivi, 1724, pag. 153-521; Antiquit. Ilal. Graevii, 1722, tom. VI, pag. IV, col. 1-38. V. intorno al culto di Beleno lettera del Berloli nella Raccolta d’opuscoli (Calogerù), tom. XLV1II, pag. 403-408; — Antichità Italiche del Carli, tom. I, pag. 185; — Der angebliche Giitter Duulismus etc. del prof. Knall (Gratz, 1855). -1828. De colonia iorojuliensi dissertalo Philippi de Turre. Nei Monumenta veteris Aulii, pag. 522 - 582. — Romae, Caje-tani Zanobii et Georgii Placchi, 1700. Altra edizione nelle Antiquit. Hai. J. G. Graevii, tom. VI, p. IV, col. 37-72. Interessanti anche per noi alcune delle quaranta inscrizioni antiche eli« vi sono riferite. V. p. e. pag. 334.