250 1748. Vita di papa Pio II pontefice CCXI1II, crealo del 1458 ni 49 di Agosto, di Battista Platina Cremonese, con aggiunte. Nell’opera: In onore e memoria dei tre vescovi di* Trieste Enea Silvio dei Piccolomini, Andrea dei Rapidi, Rinaldo Scar-licltio, pag. 4-17; in 4, di pag. 28 uuut., e earte 91 non num. — Trieste, Lloyd, 4862. Le aggiunte trattano delle gesta di Pio II, peculiari a Trieste od a queste regioni. 4749. Documenti di Enea Silvio Piccolomini, vescovo di Trieste, e di papa Pio II dal 1444 fino al 1464. Ivi. Sono 46 documenti, di cui i più riferentisi a cose ecclesiastiche. 4750. Memorie delle cappelle di S. Pietro e di S. Rocco, estratte da lavoro del Conservatore dell’archivio diplomatico, D.r Cosi. Cumano, depositato nell’archivio medesimo. Ivi. 1751. Documenti di Andrea Rapicio, secretano di impera-tor Ferdinando II e di imperato!* ¡Massimiliano II, vescovo di 'i rieste, consigliere di imperalor Ferdinando 1, e di arciduca Carlo dal 1556 al 1575. Ivi. Vi sono premesse alcune notizie intorno alla vita del Rapicio. 1752. Documenti di Rinaldo Scarlichio visitatore apostolico nella nunciatura di Graz, \esco\o iti Trieste, principe \escovo di Luhiana e luogotenente dell’Austria interiore; dal 1621 al 1650. hi. Oltre ai documenti, che sono in numero di 12, vi si danno brevi Notizie di vescovo Rinaldo Scarlicchio. 1755. Slaluli della confraternita privata sotto il patrocinio della R. V. Maria della Salute che si venera nella chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore in Trieste. Un opuscolo, in 8, di ]>ag. 18. — Trieste, Weis, 1862. 1754. Scemalisini delle diocesi di Trieste, Parenzo - Pola, Veglia, e Gorizia, nonché della provincia dei MM. 00. di S. Croce, La stampa di quelli di Trieste-Capodistria cominciò col 1831 e seguì, colla sola interruzione degli anni 1831, 1859 e 1862, fino al presente, sempre a Trieste. Lo scematismo della diocesi di Parenzo-Pola fu stampato per la prima volta nel 1833, e poi ciascun anno fino al 1860 a Venezia, e dal 1861 a Rovigno. Prima gli stati personali delle nostre diocesi venivano pubblicati nello scematismo del Governo. 1755. Storia dei frati minori dai primordi della loro islitu-