166 DELL’ HISTORIA VENETA 1685 tenevano relationi di molta debolezza e nel prefidio, c nelle proviiìoni da vivere. Ma il General San Polo, eh’ hebbe l'incarico di riconofcer il fito, havendo riferito, che a pro-portione delle forze troppo grande doveva eftenderfi la linea della circonvallatione ; che mancava il terreno per compirti ; a MUt. che la condotta del Cannone farebbe riufeita con molto tra-2c«wT vaglio; che non vi era ricovero per 1 Armata di Mare, il deliberò di paflfar a Coròn. Sopra lordine della Confulta inforic un punto di competenza tra il Generale di Malta , c FArmiraglio di Tofcana, negando ogn’uno di cederti ne i Congreflì il luogo. Ma la defterità del Capitan Generale, & il buon genio de i Comandanti avidi di vera gloria facilitarono il ripiego, che fù di formar due fogli Simili , previa la communicatione de i lumi neceffarii, & efponendo uno per volta col folo intervenuto del Capitan Generale il fuo parere, fègnar col proprio Nome la fua carta appuntata. E’fituata la Piazza di Coron fopra un promontorio, il quale Spingendoti alquanto in Mare forma un golfo, che da etto prende il nome, e neglantichi Secoli era detto il Seno MetTemaeo * La fua figura è triangolare, il fito elevato, ma ineguale, e grebanoSo. La fortificatone antica con molte torri , le mura alte, ben coftrutte. Nella parte fuperiore tiene un Caftello verfoTerra ferma, eh’e principalmente difefoda wn gran Torrione, fondato fopra un duro macigno, che lo rende molto forte. Sotto il Suo calore giace un borgo di 500. CaSe con un picciolo molo, atto per il ricovero di quattro galere. Il giorno , che Succede alla Fetlività di San Giovanni Battifta, Seguì lo sbarco, e retto Subito occupato il Borgo , dal quale già s erano ritirate nella Piazza le genti. Fù tagliato un condotto, che Socorreva d’acqua la Città, e col travaglio di tutte le genti in poca tempo fi ¿labili la linea della circonvallatione, che pattando da mare a mare cingeva Taccampamento. Erettele Batterie dei Cannoni , e Mortari, nella condotta de quali con molta fatica per languida, & inegualità delle ftrade travagliarono le Ciurme delle Galere, principiò a tormentarfi la Città, che co» ugual vigore corriSpondeva da tutte le parti . Le galere, c galeazze hebbero 1! incarico di fiancheggiar le due punte deir ' v la