LIBRO T E'R Z O. gj di minaccic . Per guadagnar tempo , c calmar i primi fu- iCSz rori infinuò, & ottenne il Tarila, che fi dalle incarico al nuovo Bafsà di BoiTina di prender efatte informationi de fatti , e portarle alla Corte. Procurò il Provediror Genera-le con opportuni ufficii render l'animo di quetto Miniftro docile alla ragione, ma non corrifpofe alfa buona efibita in-tentione; poiché le fue relationi furono piene di veleno , e di acerbità, onde fi ravvivarono alla Porta più che mai oiiofi fufurri. Fù dunque commcifo al Caimecan di Co-ftantinopoli di chiamar a fe il Bailo , proiettargli di far venir iti Andrinopoli, ò vero all’Efercito altrettanti Sudditi Veneti , quanti furono li Turchi interfetti a Xemonico , perche decapitati fodisfacettero fangue per fangue, Se in aggiorna , che i parenti de i defonti fodero con equivalente rifarcimento fodisfatti de i patiti , Efequì quefto fuperbo ordine con altrettanta fierezza il Miniftro, che fi refe for-do a tutte le ragioni, che feppe addurgli il Bailo, e con •sw' minaccio di prigionia nella fua perfona , e di fpoglio della Natione gli fece protetta di trovarli il giorno feguente nel Divano , per elfer , come ditte r giudicata la fomma del prctefo rifarcimento. Se bene le dimande de i Turchi erano di fangue , mirava però il loro intento al denaro ; e la Guerra , ch’erano per intraprendere all hora contro l’Imperatore , li dilTuadeva dalla rottura co’Venetiani, per non accumularti in quellbccafione nuovi inimici „ Sortì però al Bailo fcanfare la fua comparfa nel Divano ; e poi fotto fpccic di amteitia hebbe la vifita di Cuttain Doganiero , intrinfeco Miniftro del Primo Vifire, & accorto iftrumento delle fue rapacità , che fi efibì mezzano per il componimento. Le fue dimande furono di millecinquecento borfe, ne havendo declinato, che alle milleducento fi difciolfe per il primo giorno il trattato. II feguente giorno fù il Bailo obitgato portarti avanti il Caimecan, che con faccia leverà 1 mtimò la prigionia alle fette Torri , già che non ha-veva adherito alle propofitioni di Cuttain. Replicò il Bai- lo le altre volte addotte ragioni, che non produlfero però altro frutto, che di poca proroga alle minacciate efecutio-n* . Ritornato adunque Cuttain dopo varii dibattimen- G 4