TORNATO DA BOMA NEL 1586. 319 altro particolare dove ha interesse quella religione è proceduto e procede con qualche rispetto, come si è mollo ben veduto. Questa buona intelligenza , che procura il Pontefice di avere con gli altri principi, non è meraviglia che l’abbia procurata fin da principio e la procuri con questa Serenissima Repubblica, perchè ha fatto, si può dire, la maggior parte della sua vita nello stalo suo. Ivi ha conosciuto la grandezza sua, 1’ ottima qualità del suo governo, la pietà e la religione di questa inclita città; sa che lei è la parte più nobile d’Italia, ornamento di questa nobilissima provincia ; ha lette le sue istorie , e conosce molto bene quanto sia stata sempre utile ed onorevole l’amicizia sua alla Sede Apostolica. Avendo dunque cominciato con offici amorevoli e con favori particolari a dar segno di questo suo buon animo, ed avendo dagli effetti compreso quanto sia stata aggradita la sua buona volontà, è accresciuta in maniera 1’ affezione del Papa verso la Serenità Vostra, che non solo per i rispetti e disegni particolari che può avere nell’animo, ma per semplice affezione si trova ottimamente disposto verso questa Serenissima Repubblica. Saria grande opera e lunghissima la mia se volessi rappresentare molli particolari che ne possono far fede, perchè appena hanno potuto bastare tutte le lettere che del continuo ho scritto alla Serenità Vostra dal primo giorno della sua assunzione fino all’ultimo che mi son partito da quell’ambasceria. Hanno altri pontefici fatte delle grazie alla Serenità Vostra, ma non forse tante in numero, o se tante, non in così breve spazio di tempo ; ma chi è stato che le abbia ordinariamente accompagnate con così affettuose parole? che le abbia esternate come Sisto, confessando di stimare ogni cosa niente rispetto al suo grande animo? Chi è stato che così prontamente abbia alcuna volta dato, non solamente quello che si addimandava, ma più ancora ? che abbia incontrate le occasioni , ricordate le dimande che se gli potevano fare, e finalmente che abbia superate tante dilficoltà e contrasti di principi grandi e della maggior parte de’ cardinali ? Il che è