25$ DELL’ HISTORIA VENETA 1687 nata un vano timore , che il daiTe il fuoco' ad un forrtelloj al comparir ¿alcuni; pochi Turchi! , fi diedero fenza ritegno* alla fuga, & il loro1 difordine' fece retroceder un reggimento d’ Alemani, che con precipitio corfe fino al Mare , non ef» fendo valli a trattenerlo Francefco Grimani, e Gio. Loreda» no, che vi affiftevanone pure l’ifteffo Generale, che vi fi portò follecitamente . In quefto mentre però molti haveano montata la brecchia grande delle mura; ma fu trovata così alta la difcefa nella Città ,, e così ben trineierato lThiraicoi nelle cafe, che doppo qualche sforzo, reftò abbandonato il cimento con perdita in quel giorno di quattrocento Soldati, d’un Cavalier di Malta , c cinque feriti ... Si mantenne però il poiTeflo della rondella , che domina: la Cartina,, nella quale alloggiò il Marchefe dal Borro, impatronitifi d’un Cannone inimico da cinquanta. Il dì; feguente s’eiìbirono i Morlacchi di tentar loro nuovamente laflàlto , allettati“ dalla iperanza del facco V che fù loro promeifo . Principiarono con bravura, ma fuorché alcuni pochi' r che calarono nella Città,. e fi fecero forti in una cafa a piè della mura,, gl’al-tri, furono- refpintt ; in damo eflendofi sforzati a rimetterli Lucio Balbii Proveditor di Cattalo-, e Bernardo Barbaro , che per dargli animo- accorfero alla brecchia », Non fi vedeva così vicino 1 acquifto' di Caftel Nuovo con la forza , perche- li Turchi ben trincierati: alla brecchia, potevano far una lunga difefa; ma rinduftria del Generale terminò felicemente ITmprefa col negotiov Col primo- efempio di quelli Alba-neil r che abbandonarono gl’aflediati , e’ con li fteffi mezzi del denaro introdotte le pratiche con molti altri della Na-sione medema , gli forti fortunatamente di fari! confegnar un Torrione alla marina, nel quale erano5 di guardia. Que-fìo colpo efpugnò la coftanza de r difenfori , poiché atterriti; aU’improvifa comparfa in quei pofto dellTnfegne Chriftia-ft'ixlnT, a.e'* capitolarono fenza ritardo la refa ,, che feguì 1’ ultimo gjoi>no< di Settembre con la conditione di ufcir con l’armi, e con le robbe, di che potevano caricarli Partirono; due mille, e due cento perfone compre!! fettecento huomini d’ arme, refiduo? di; mille, e cinquecento , ch’erano dentro al tempo dell’attaccQ r Si provarono cinquanta /ette pezzi di bron-